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Inizio esplosivo per l’E-ELT. Una cerimonia per festeggiare la prima pietra miliare per il telescopio ottico/infrarosso più grande del mondo

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La cerimonia inaugurale di oggi segna un significativo passo avanti verso l’E-ELT (European Extremely Large Telescope) dell’ESO. Parte della cima del Cerro Armazones, un picco di tremila metri, è stata fatta brillare per livellarne la sommità in preparazione alla costruzione del più grande telescopio ottico/infrarosso al mondo. Hanno partecipato alla cerimonia inaugurale, tenuta all’Osservatorio del Paranal a circa 20 chilometri dal sito dell’esplosione, ospiti illustri sia dal Cile che dagli Stati Membri dell’ESO, nonchè rappresentanti delle comunità locali, alti funzionari del progetto e personale dell’ESO. L’evento è stato anche trasmesso in rete in diretta e ora è possibile vederne una registrazione. L’ordine di dare inizio ai brillamenti è stato dato dal Vice Ministro cileno dei Beni Nazionali, Jorge Maldonado. Durante l'”esplosiva” cerimonia, la compagnia cilena ICAFAL Ingeniería y Construcción S.A. ha fatto saltare parte della cima del Cerro Armazones, facendo a pezzi circa 5000 metri cubi di roccia. Questa è solo una parte dell’elaborato processo che darà una nuova forma alla montagna, in modo che possa ospitare il telescopio da 39 metri e la sua enorme cupola. Verrà rimosso un totale di 220 000 metri cubi di terra per far posto alla piattaforma dell’E-ELT da 100 per 300 metri. I lavori di ingegneria civile sul Cerro Armazones sono iniziati nel marzo 2014 e dovrebbero terminare entro 16 mesi. Tra i lavori: la posa e la manutenzione di una strada asfaltata, la costruzione della piattaforma sulla sommità e la costruzione di un condotto di servizio fino alla cima [1]. La prima luce dell’E-ELT è prevista per il 2024, quando inizierà ad affrontare le più grandi sfide astronomiche del nostro tempo. Il gigantesco telescopio

permetterà l’esplorazione di regioni ancora inesplorate dell’Universo – sarà il “più grande occhio del mondo rivolto al cielo”. Note: [1] Tutte le strutture che verranno costruite sono specificate nella Proposta di Costruzione dell’E-ELT, un libro di 264 pagine che contiene i dettagli di tutti gli aspetti del progetto, con una sintesi esecutiva. Nel giugno 2011 il Consiglio dell’ESO ha approvato il disegno di base rivisto del telescopio e nel dicembre 2012 ha approvato l’intero programma dell’E-ELT (si vedano anche ann13019, ann13033 e ann13042).  —  L’ESO (European Southern Observatory, o Osservatorio Europeo Australe) è la principale organizzazione intergovernativa di Astronomia in Europa e l’osservatorio astronomico più produttivo al mondo. È sostenuto da 15 paesi: Austria, Belgio, Brasile, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, e Svizzera. L’ESO svolge un ambizioso programma che si concentra sulla progettazione, costruzione e gestione di potenti strumenti astronomici da terra che consentano agli astronomi di realizzare importanti scoperte scientifiche. L’ESO ha anche un ruolo di punta nel promuovere e organizzare la cooperazione nella ricerca astronomica. L’ESO gestisce tre siti osservativi unici al mondo in Cile: La Silla, Paranal e Chajnantor. Sul Paranal, l’ESO gestisce il Very Large Telescope, osservatorio astronomico d’avanguardia nella banda visibile e due telescopi per survey. VISTA, il più grande telescopio per survey al mondo, lavora nella banda infrarossa mentre il VST (VLT Survey Telescope) è il più grande telescopio progettato appositamente per produrre survey del cielo in luce visibile. L’ESO è il partner europeo di un telescopio astronomico di concetto rivoluzionario, ALMA, il più grande progetto astronomico esistente. L’ESO al momento sta progettando l’European Extremely Large Telescope o E-ELT (significa Telescopio Europeo Estremamente Grande), un telescopio da 39 metri che opera nell’ottico e infrarosso vicino e che diventerà “il più grande occhio del mondo rivolto al cielo”.