L’inizio dell’infinito di Deutsch David

L’inizio dell’infinito esplora l’illimitato campo d’azione di quelle spiegazioni scientifiche che ci permettono di comprendere come funziona il mondo fisico. Deutsch osserva la filosofia della scienza in modo rigoroso e giunge a nuove e sorprendenti conclusioni sulla natura delle scelte umane, le spiegazioni scientifiche, l’evoluzione della cultura. L’inizio dell’infinito da il via a un nuovo modo di pensare il libero arbitrio, la creatività, le leggi di natura, l’origine e il futuro della nostra specie, e rivela che tutte queste cose hanno un ruolo fondamentale nel nostro universo. Al centro, unico artefice, l’essere umano, l’entità più significativa nello schema cosmico delle cose. Tutto – non solo la scienza e la matematica, ma anche la morale, la politica e l’estetica – è alla portata della ragione. In questa coraggiosa, intransigente e totalizzante esplorazione intellettuale, David Deutsch dimostra che all’interno delle leggi universali della fisica non ci sono limiti al progresso. — «Audace, profondo, provocatorio e convincente. David Deutsch è un fisico computazionale al pari di Alan Turing e Richard Feynman, ed è anche un filosofo in linea con il suo piú grande eroe, Karl Popper. Leggete questo libro e abbandonerete per sempre i vostri paraocchi». –

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Leggi un estratto> …Questo libro intende cambiare il paradigma con il quale pensiamo la conoscenza, ed è destinato a diventare un classico nel suo genere. David Deutsch, uno dei piú prestigiosi e acclamati teorici scientifici contemporanei, esplora i grandi temi che informano la nostra comprensione del funzionamento del mondo fisico. Per molti secoli gli antichi

modi di pensare impedirono all’umanità di dotarsi di un valido metodo per correggere errori e superare concezioni fallaci. Di conseguenza, per lunghi periodi le idee permasero in uno stato di stagnazione. Non a caso, trattandosi di spiegazioni sbagliate, perfino la migliore di esse poté ottenere solo qualche seguito, risultando il piú delle volte fragile e inaffidabile al di là, ma anche all’interno, delle sue applicazioni tradizionali. Anche quando le idee subirono cambiamenti, ben di rado ciò avvenne in senso migliorativo, e anche in questo caso solo poche volte tale cambiamento aumentò la portata della loro influenza.L’emergere della scienza, e quello che in senso generale Deutsch definisce l’Illuminismo, segnò l’inizio della fine di tale sistema di idee statiche e parziali. Cominciò allora l’era attuale della storia umana, unica nella sua vertiginosa creazione e diffusione di conoscenza. Molti si chiedono per quanto tempo tutto ciò potrà continuare. Forse la scienza è intrinsecamente limitata? O siamo invece di fronte all’inizio dell’infinito? Davvero questi metodi posseggono un illimitato potenziale di creazione di ulteriore conoscenza?… «Ogni forma di progresso, sia teorico sia pratico, è sempre nato da una precisa attività umana: la ricerca di quelle che io chiamo “buone spiegazioni”. Pur essendo una caratteristica unica della nostra specie, la sua efficacia riflette anche una verità fondamentale a livello non umano e cosmico: infatti si conforma alle leggi universali della natura che sono, sotto ogni punto di vista, buone spiegazioni. Questa relazione immediata tra il cosmico e l’umano ci fa intuire quale ruolo importante abbiamo noi nello schema universale delle cose. Il progresso deve per forza terminare, magari per colpa di una catastrofe, o semplicemente per esaurimento, oppure non ha mai fine? La risposta giusta è la seconda. L’ “infinito” nel titolo del libro si riferisce proprio a questa illimitatezza. Spiegarne le ragioni, e le condizioni sotto le quali il progresso può o non può avvenire, ci porterà in un viaggio attraverso quasi ogni campo fondamentale della scienza e della filosofia. Da ciascuna di queste discipline impareremo che il progresso, pur non dovendo necessariamente finire, ha una causa originaria, o comunque una condizione necessaria perché inizi e si sviluppi. Ogni disciplina, dunque, vede dalla propria prospettiva un “inizio dell’infinito”. A un esame superficiale può sembrare che si tratti di eventi non legati tra loro, ma in realtà sono aspetti diversi di un unico attributo della realtà, che io chiamo l’inizio dell’infinito»…  ——-  Acquista il libro su: laFeltrinelli.it

 

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