Il 66% degli italiani sceglie l’acqua del rubinetto e tu che acqua bevi?

Associazione Aqua Italia, federata ANIMA-Confindustria, presenta in esclusiva in occasionedel World Water Day i dati della nuova ricerca 2014 relativa al  “Consumo di acqua potabile presso la popolazione italiana”. Aqua Italia (Associazione che raggruppa le aziende leader nel settore del trattamento dell’acqua, federata ad ANIMA – Confindustria) rende noti i risultati della sua ultima importante ricerca, commissionata all’Istituto indipendente CRA, riguardante la propensione al consumo di acqua del rubinetto a casa degli italiani, all’utilizzo di trattamenti domestici dell’acqua e alla relativa manutenzione e alla conoscenza relativa al fenomeno dei Chioschi dell’Acqua. La ricerca è stata svolta su un campione di 2030 individui dai 18 anni in su rappresentativi dell’intera popolazione italiana. Dall’analisi emerge che oltre due terzi delle famiglie italiane, il 66,7%, sceglie l’acqua a km zero. Addirittura, uno su due, il 46%, dichiara di berla “sempre o quasi sempre”. In particolare, il nord est si riconferma come l’Area più virtuosa d’Italia per il consumo abituale di acqua del rubinetto, trattata e non, con il 57,3% di adesioni. Maglia nera, ancora, per il Centro Sud e le Isole dove il 46,2% (Centro e Sardegna) e il 46,1% (Sud e Sicilia) dichiarano di non berla o di berla uno o due volte l’anno. Le ragioni che spingono gli italiani ad apprezzare l’acqua del rubinetto, trattata e non, sono, in primis, il gusto (26,9%) seguito dalla comodità di non dover più trasportare casse di acqua dal supermercato fino a casa (22,5%), il risparmio economico che va dalle 300 alle 1000 volte rispetto alla bottiglia (20,4%) e i maggiori controlli rispetto alla cugina in bottiglia (17,95%). Tra coloro che bevono l’acqua del rubinetto ogni tanto o non la bevono mai, indicano la comodità come motivazione che potrebbe far propendere verso il consumo oltre che la sensazione di avere maggiori controlli operati dall’acquedotto locale rispetto all’acqua in bottiglia. Ma quali dispositivi di trattamento dell’acqua vengono utilizzati nelle case degli italiani? Tra coloro che bevono sempre o quasi sempre l’acqua del rubinetto, circa un terzo (28,4%) ha almeno un apparecchio per l’affinaggio dell’acqua: il 13,1% ha una caraffa filtrante, il 9,1% ha un apparecchio con filtro per il cloro, il 3,7% ha un sistema ad osmosi inversa

e il 3,5% ha scelto un apparecchio per la gasatura o refrigerazione. Tutti i sistemi sopra citati (tranne le caraffe filtranti) necessitano di manutenzione periodica eseguita da personale tecnico specializzato. Si è, quindi, indagato su quanti possiedano un abbonamento di manutenzione e si è scoperto che circa il 30% (contro il 48,3% del 2012) dichiara di averne sottoscritto uno mentre il 14,9% dichiara di non essere a conoscenza di questa possibilità. Un elemento importante che fa riflettere su come ci sia ancora molto da lavorare nello spiegare ai nostri connazionali che il trattamento dell’acqua è importante e deve sempre essere seguito da una valida attività di manutenzione per avere sempre acqua sicura, buona e salubre a portata di rubinetto. Infine, la ricerca si è concentrata sull’analisi dell’interesse degli italiani verso i cosiddetti Chioschi dell’Acqua, evoluzione delle antiche fontanelle che oggi erogano in numerosi comuni d’Italia acqua potabile affinata, refrigerata e anche gasata.  Dall’analisi è emerso che il 57,5% degli intervistati conosce l’esistenza del servizio (nel 2012 era il 53,5%) e, nel dettaglio, il 28,6% di questi vive in un comune che possiede un Chiosco dell’Acqua (nel 2012 era il 16,4%) e il 19,1% vive in una località che non lo possiede ma se fosse proposta l’iniziativa, aderirebbe di certo. Il trend positivo si registra soprattutto tra chi dichiara di farne uso abitualmente che raggiunge l’8,2% (nel 2012 era il 5,6% e nel 2010 era il 4,6%). L’utilizzo dell’acqua dei chioschi, anche nel 2014, è maggiore tra chi beve sempre o quasi l’acqua del rubinetto a casa (12,6%) e resta costante l’utilizzo tra chi la beve occasionalmente (4,6% contro il 4,1% del 2012 e l’1,4% nel 2010).  ASSOCIAZIONE AQUA ITALIA Associazione costruttori impianti e componenti per il trattamento delle acque primarie Dalla seconda metà degli anni settanta, è l’associazione delle aziende costruttrici e produttrici di impianti, prodotti chimici, accessori e  componenti  per  il  trattamento  delle  acque  primarie  (non  reflue)  per  uso  civile,

industriale  e  per  piscine.  Fa  parte  di ANIMA (Federazione  delle  Associazioni  Nazionali  dell’Industria  Meccanica  Varia  ed  Affine).  Aderisce  a  AQUA  EUROPA  (Federazione Europea  delle Associazioni  per  il  trattamento  dell’acqua)  di  cui  è  socio  fondatore  ed  opera  attivamente  all’interno  di  numerosi comitati tecnici del CEN (Comitato Europeo di Standardizzazione) e dell’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione). Tra  i principali obiettivi associativi vi è  la diffusione a  tutti  i  livelli di  tematiche  relative alla qualità dell’acqua e alla conoscenza dei parametri chimico-fisici e microbiologici che la caratterizzano. L’associazione è impegnata su numerosi fronti tra i quali spicca per importanza il ruolo di intermediatore con le Istituzioni, grazie al quale, tra gli altri fini, sostiene gli interessi e le richieste del settore partecipando alla stesura e alla revisione dei testi ufficiali. Inoltre, uno  tra  i più attuali obiettivi di Aqua  Italia e delle aziende associate, è anche quello di  lavorare per una concreta  riduzione degli sprechi energetici,  l’eliminazione degli  inquinanti pericolosi per  l’uomo e per  l’ambiente e  la  tutela della risorsa più  importante del  pianeta.  Per  perseguirlo  svolge  e  sostiene  numerose  iniziative  di  informazione  e  divulgazione  della  cultura  dell’acqua  come convegni e progetti di comunicazione a più ampio raggio dedicati sia ai player di mercato settore che al grande pubblico. In seno ad Aqua Italia, inoltre, è nato il Gruppo Caraffe Filtranti che rappresenta la quasi totalità del mercato italiano di riferimento e si pone come obiettivo la collaborazione con il Ministero della Salute per la valorizzazione del mercato nel pieno rispetto di tutte le norme nazionali ed internazionali. Fonte: AQUA ITALIA Associazione costruttori impianti e componenti per il trattamento delle acque primarie.  ——–  Il 66% degli italiani sceglie l’acqua del rubinetto e tu che acqua bevi?  ——-  http://goodnews.ws/

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