Italia Spaziale: International Paris Air Show – Le Bourget

L’Agenzia Spaziale Italiana in prima linea a Le Bourget per l’edizione del cinquantenario Anche per questa edizione ci sarà ‘Spazio Italia’ uno stand dove mostrare le capacità di tutto il sistema spaziale italiano. L’Agenzia Spaziale Italiana apre come di consueto le porte dello spazio italiano all’attenzione mondiale durante l’edizione 2013 dell’International Air Show di Parigi – Le Bourget. Per l’appuntamento dei cinquant’anni della manifestazione biennale, punto di riferimento europeo e mondiale dell’aeronautica e dello spazio, l’Agenzia Spaziale Italiana guida tutto il sistema italiano spaziale in un unico ed esauriente percorso espositivo, che vede industria manifatturiera, servizi e istituzioni far perno nello stand dell’Agenzia. Una promozione ad ampio raggio come sistema integrato in una presentazione unitaria per mostrare le capacità e le competenze di alto livello che il settore può realizzare a livello mondiale. Una scelta, questa, divenuta una consuetudine grazie anche ad un’area d’incontro, nella quale rafforzare e tessere nuovi rapporti bilaterali di collaborazione internazionale. Lo stand dell’ASI è un vero percorso di identificazione delle competenze e delle attività relative alle

associazioni e federazioni nazionali di categoria rappresentate da AIAD, AIPAS e ASAS, delle realizzazioni e dei servizi messi in campo da Altec, Avio, CGS spa, Selex ES, Telespazio e Thales Alenia Space, delle ricerche condotte da CIRA. Lo Stand Asi sarà anche il centro di incontri e di riunioni tra i rappresentanti istituzionali e governativi italiani. Al centro dei diversi incontri importanti attività legate alle prossime missioni scientifiche nelle quali l’Italia gioca un ruolo di primo piano Le attività spaziali saranno presentate in diverse aree tematiche sono poste lungo un percorso di documentazione ed esposizione che raccontano i tanti successi ottenuti e quelli che si stanno preparando. Scienza. In primo piano la missione ExoMars, programma di esplorazione del pianeta Marte nel quale il nostro Paese ha un ruolo guida e per il quale sono previsti importanti e imminenti sviluppi. In tutto il settore delle tecnologie necessarie per lo studio e l’esplorazione dello universo e del nostro sistema solare, il nostro paese contribuisce da decenni in maniera determinante alle più grandi missioni internazionali con la realizzazione di sonde spaziali e strumenti scientifici. In particolare strumenti scientifici italiani sono presenti su numerose sonde americane ed europee. Osservazione della Terra e Navigazione. L’Osservazione della Terra ha avuto in questi ultimi anni un importante impulso. I satelliti dedicati al monitoraggio del nostro pianeta hanno oggi un ruolo sempre più importante ai fini della protezione dell’ambiente, prevenzione di catastrofi naturali, sicurezza del territorio e dei cittadini. Anche in questo settore l’Italia è all’avanguardia, grazie ai satelliti di COSMO-SkyMed, la innovativa costellazione

duale. COSMOSkyMed è uno dei sistemi per l’osservazione della terra tecnologicamente più avanzati e innovativi, costituisce uno dei maggiori investimenti nazionali nell’ambito dei sistemi spaziali.Abitabilità dello Spazio. La Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Il recentissimo lancio dell’astronauta italiano Luca Parmitano, ha ribadito il ruolo essenziale dell’Italia sulla ISS. La Stazione costituisce il più importante e ambizioso programma di cooperazione a livello mondiale nel campo scientifico e tecnologico fino ora mai intrapreso e nel quale l’Italia svolge un ruolo di primo piano in termini industriali, scientifici, di utilizzo e di astronauti. Parmitano è il sesto astronauta italiano e il quarto sulla ISS dove rimarrà per una missione di lunga durata, la prima dell’Agenzia Saziale italiana. Parmitano incrementa la presenza dell’Italia sulla ISS dove oltre la metà del volume abitabile della Stazione è a marchio ‘Made in Italy’. Trasporto Spaziale. L’Italia attraverso l’ASI si è posta all’attenzione mondiale in questo settore grazie al lanciatore europeo VEGA del quale è ‘azionista’ di maggioranza. Da poche settimana Vega ha effettuato con precisione e assoluta puntualità il suo secondo lancio, il primo della sua vita operativa. I sistemi di trasporto spaziale sono strutture complesse che richiedono una elevata capacità produttiva e la disponibilità di infrastrutture di terra dedicate. La loro realizzazione richiede una ampia partecipazione e collaborazione internazionale ed europea. Vega è proprio un esempio di questa collaborazione. A rappresentare a Le Bourget le future generazioni di lanciatori, è stato chiamato il mockup dell’USV 3, unmanned space vehicle – attualmente in fase di studio nei laboratori del CIRA. Fonte: ASI Agenzia Spaziale Italiana. – Italia Spaziale – http://goodnews.ws/


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