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La Commissione Difesa Vista presenta l’operazione “Sole Amico”

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Solo il 15% degli italiani tende a indossare sempre gli occhiali da sole. Ben il 30% non li indossa quasi mai o mai e il 18% solo raramente. E’ il campanello d’allarme lanciato dalla recente ricerca dell’Istituto Piepoli. Ecco allora i consigli per affrontare le vacanze “protetti”: gli occhiali da sole di qualità ci possono salvare la vista! L’83%  degli  italiani  è  consapevole  che  un  occhiale  da  sole contraffatto o mediocre possa causare danni agli occhi. Ma tra il dire e il fare, è il caso di  dirlo,  c’è  di  mezzo  il  mare!  E’  proprio  nel  periodo  estivo  (ma  non  solo!)  che l’attenzione  a  proteggere  gli  occhi  deve  intensificarsi.  Tra  bagni  rinfrescanti, passeggiate,  sport  estivi  e  aperitivi  in  spiaggia  bisogna  anche  trovare  il  tempo  di proteggersi. «Se  la crema solare è uno scudo  indispensabile per preservare  la nostra pelle, gli occhiali da  sole di qualità, acquistati  in canali di vendita sicuri, sono

l’unico vero  strumento  che  può  proteggere  i  nostri  occhi»,  spiega  il  dottore  Francesco Loperfido,  consulente  della  Commissione  Difesa  Vista    e  responsabile  del  servizio  di Oftalmologia generale presso l’Unità Operativa di Oculistica dell’Ospedale San Raffaele di  Milano.  Quindi  le  lenti  scure  non  sono  solo  un  optional modaiolo, ma  un  vero  e proprio strumento protettivo che non deve mancare nella nostra valigia. Per ora solo il 17%  degli  italiani  possiede  diverse  paia  di  occhiali  da  sole  a  seconda  dell’uso  e  del luogo  di  utilizzo  (sport,  spiaggia,  città,  guida).  La maggioranza  opta  per  occhiali  da sole  indifferenziati  da  usare  in  tutte  le  occasioni.  «Questo  è  un  atteggiamento sbagliato», spiega Loperfido. «E’ come usare una scarpa da pallacanestro per andare a fare jogging o una bici da passeggio per affrontare la tappa del Tonale». Insomma un occhiale  per  ogni  occasione  se  non  si  vogliono  correre  rischi.  «L’esposizione, prolungata o  impropria, dei nostri occhi a una  luce  troppo  forte,  soprattutto ai  raggi ultravioletti,  può  portare  all’infiammazione  della  cornea»,  conclude  Loperfido.  «Può essere  anche  una  concausa  di  malattie  degenerative  come  la  cataratta  e  lemaculopatie».  Ecco allora gli errori da non fare: 1) NESSUN MALE NESSUN DANNO! FALSO. Non è necessario avvertire bruciore agli occhi. Le radiazioni ultraviolette provocano danni che spesso nell’immediato non si avvertono. CONSIGLIO:  Pertanto,  non  farti  confondere  dalle  temperature  miti

e  proteggi SEMPRE  i tuoi occhi. 2) BISOGNA PRETEGGERSI SOLO AL MARE! FALSO.  Mare, montagna, collina o città,  la questione non cambia: gli occhi vanno sempre protetti. Per esempio  l’altitudine e  la neve possono raddoppiare  la  tua esposizione alle radiazioni UV. CONSIGLIO: indossa occhiali da sole adatti ovunque tu vada. 3) NON C’E’ IL SOLE, NIENTE OCCHIALI! SBAGLIATO! Se  il  cielo  è  nuvoloso  non  significa  che  il  sole  non  scotti.  Le  radiazioni UV,  sono invisibili, penetrano attraverso le nuvole e può procurarti bruciature. CONSIGLIO: porta sempre con te i tuoi occhiali protettivi! 4) UN OCCHIALE VALE L’ALTRO! SBAGLIATO.  Spesso  in  spiaggia  vengono  venduti  occhiali    da  sole  con  firme  contraffatte  o anonime  che  non  garantiscono  il  vero  motivo  per  cui  vengono  acquistate  …..la protezione dagli UVB  pur condividendo i canoni della moda.  CONSIGLIO: Acquistarli con un consiglio esperto è una forma di saggezza.  ECCO I CONSIGLI UTILI PER FARSI “AMICO” IL SOLE.  Limita  l’esposizione durante  le ore centrali della giornata  (dalle 10 del mattino alle 4 del pomeriggio). Rimani all’ombra, indossa gli occhiali da sole sempre. Evita  lampade  solari  e  lettini  abbronzanti.  Se  proprio  non  riesci  a  rinunciarvi, utilizza sempre gli occhialini protettivi, preferibilmente con del cotone inumidito tra l’occhio e gli occhialini stessi. Chi indossa occhiali da vista deve stare attento ai raggi UV: le lenti

convergenti, ovvero di potenza ottica positiva, hanno la proprietà di far appunto convergere i raggi  luminosi ed espongono maggiormente gli occhi ai  raggi solari soprattutto qualora si prendesse il sole sdraiati con lo sguardo rivolto verso la fonte di luce. E’ quindi consigliabile munirsi di un occhiale da sole “graduato”. PER I PIU’ PICCINI: Vanno  protetti  più  degli  altri. Ricorda  che  fino  a 15  anni  i  suoi  occhi  e  la  sua pelle sono particolarmente delicati. Proteggilo con occhiali, cappello e maglietta. Inoltre, i bimbi al di sotto di un anno di vita non dovrebbero mai essere esposti direttamente al sole. Infine  PER  TUTTI    vale  la  regola  che  per  essere  davvero  protetti  bisogna scegliere un occhiale da sole di qualità, acquistandolo in canali di vendita sicuri. DIFFIDARE  DA  CANALI  DI  VENDITA  IMPROVVISATI  COME  LE BANCARELLIE, LE STUOIE SULLE SPIAGGE E I TAVOLINI DEI MERCATI. Gli occhiali da sole “TAROCCATI” espongono al rischio di danni agli occhi e alla vista  a  causa  di  lenti  non  a  norma,  nonché  possono  provocare  importanti reazioni allergiche alla pelle causate dalla non conformità dei materiali utilizzati per le montature stesse. Ecco i criteri per la scelta di un modello conforme: o  Verificare presenza della marcatura CE sulla montatura o  Verificare  nota  tecnica  informativa  (presenza  della  norma  EN  1836/2006), che deve  contenere  le  caratteristiche  tecniche della montatura  e delle  lenti,  le eventuali  limitazioni  d’uso  e  l’indicazione  del  grado  di  protezione  dai  raggi ultravioletti o  Se  la  categoria  del  filtro  è  4  o  c’è  un  avvertimento  (warning  o  simbolo), l’occhiale non deve essere usato per guidare o  Verificare che il filtro consenta il

riconoscimento dei segnali semaforici (in caso contrario deve essere segnalato nella nota informativa) o  Se l’occhiale causa mal di testa o senso di nausea significa che  i filtri non sono montati in modo corretto o  una  buona  lente  deve  essere  in  grado  di  assorbire  le  radiazioni  dannose  UV comprese  tra  300  e  i  400  run  e  assorbire    in modo  progressivo  le  radiazioni visibili  ad  alta  energia  (luce  blu)  comprese  tra  400  e  500  run,  lasciandone filtrare non più del 5 per cento, in modo da non alterare la percezione dei colori. Quando acquistiamo un paio di occhiali da sole controlliamo quindi che ci sia: •il riferimento della norma europea UNI EN 1836 (o solo EN 1836) •l’identificazione del fabbricante o del fornitore •il numero della categoria del filtro •il tipo di filtro (es. fotocromatico, ecc.) •Le istruzioni per la cura, la manutenzione e la pulizia. Commissione Difesa Vista (CDV) è un organismo nato nel 1972 con l’obiettivo di informare in maniera  corretta e puntuale  su argomenti  legati alla  salute del bene vista. Nel  corso degli anni,  la Commissione,  composta  dai maggiori  specialisti  in materia,  ha  organizzato  seminari, convegni, workshop  e  realizzato un gran numero di  campagne  pubblicitarie  e  informative  sui temi degli occhi e della visione, oltre a ricerche su argomenti più scientifici. Fonte CDV

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