Pisa: Ricercatori italiani creano il web più veloce al mondo

Internet mette le ali, da Sant’Anna ed Ericsson il primo sistema al mondo di trasmissione  alla velocità di 448 Gbit/s in apparato commerciale. Per rendere l’idea della velocità: in un secondo possibile la trasmissione di 20 film in HD,  l’attivazione di 22500 collegamenti Internet adsl, la realizzazione di 100 milioni di telefonate  Internet mette le ali, da Sant’Anna ed Ericsson il primo  sistema al mondo di trasmissione alla velocità di 448 Gbit/s in apparato commerciale. Internet mette le ali  e diventa sempre più veloce, grazie al  nuovo record mondiale di trasmissione dati ottenuto a Pisa. I ricercatori dell’Istituto TeCIP (Tecnologie della Comunicazione dell’Informazione e della Percezione) della Scuola Superiore Sant’Anna insieme ai ricercatori del  Laboratorio Nazionale di Reti Fotoniche del  CNIT (Consorzio

Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni) hanno allestito, nell’ambito della collaborazione con il colosso per le telecomunicazioni Ericsson, il primo sistema al mondo di trasmissione coerente funzionante a 448 Gbit/s su doppia portante ottica inserito in un apparato commerciale di rete in fibra ottica. Questa soluzione tecnologica consente di  trasmettere in un secondo una quantità di dati alternativamente pari a 20 film in HD, 500 film in qualità standard, 22.500 collegamenti ADSL a 20 Mbit/s,  7 milioni di videochiamate o  100 milioni di telefonate standard. Il risultato è stato presentato in anteprima, con enorme successo, durante la conferenza internazionale “Mobile World Congress” tenutasi a Barcellona e che ha superato l’importante traguardo dei 55000 visitatori nell’arco di soli quattro giorni. Il gruppo di ricerca ha messo a frutto le competenze scientifiche (Prof. Giulio Colavolpe, Ing. Marco Secondini, Ing. Tommaso Foggi, Ing. Francesco Fresi, Ing. Luca Gerardi) coordinate dal Prof.  Enrico Forestieri della Scuola Superiore Sant’Anna insieme a quelle sperimentali (Ing. Gianluca Meloni, Ing. Gianluca Berrettini) coordinate dall’Ing.  Luca Potì del CNIT e le ha concentrate verso un’applicazione di immediato interesse industriale, consolidando così la collaborazione con il gruppo di Ericsson di Pisa coordinato dall’Ing.  Fabio Cavaliere. I responsabili del progetto di collaborazione fra l’Istituto TeCIP della Scuola Superiore Sant’Anna ed Ericsson sono, rispettivamente, il Prof. Giancarlo Prati e l’Ing. Roberto Sabella. Il sistema messo in opera dal gruppo di ricerca sarà oggetto, nei prossimi mesi, dei primi test su segmenti di rete installati in tutto il mondo per

poi diventare prodotto del portafoglio Ericsson e quindi essere impiegato nei maggiori sistemi di comunicazione su fibra ottica distribuiti nel mondo. Il contributo di  grande innovazione apportato dai ricercatori dell’Istituto TeCIP ha prodotto nel settore delle telecomunicazioni un elevato numero di pubblicazioni scientifiche e di brevetti internazionali. L’importante traguardo rilancia da una parte la ricerca italiana in ambito internazionale, dall’altra fornisce un esempio concreto, e quindi un modello, consolidando il rapporto tra l’Università e una grande realtà industriale come Ericsson.“Di solito  – spiega l’Ing. Secondini  – presentiamo i nostri lavori a convegni di scienziati e ricercatori per dimostrarne il valore scientifico. Questa volta è stato diverso: abbiamo messo a frutto anni di ricerca per progettare apparati per le telecomunicazioni di prossima generazione e, grazie al supporto di Ericsson, li abbiamo realizzati e presentati in occasione di una delle più importanti conferenze mondiali per gli  operatori e  per le aziende  di telecomunicazioni. Ne abbiamo dimostrato la compatibilità con gli apparati esistenti e le potenzialità enormemente superiori. Il forte interesse dimostrato dai visitatori è stato per noi una forte soddisfazione, ma è anche un’importante conferma che la ricerca non è uno sfizio per paesi ricchi, ma un ottimo investimento per il futuro”. – La Scuola Superiore Sant’Anna. A Pisa. La Scuola Superiore

Sant’Anna è un istituto universitario autonomo a statuto speciale, che opera nel campo delle scienze applicate. Scopo della Scuola è: •  promuovere  lo  sviluppo  della  cultura,  della  ricerca  scientifica  e  tecnologica, dell’innovazione; •  curare la formazione universitaria, post-universitaria e la formazione continua; •  assicurare  la  continua  interazione  fra  le  attività  di  ricerca  e  di  formazione  a  beneficio dell’alta qualità degli studi. La    Scuola    Superiore    Sant’Anna    si    trova    nel    centro    storico    di    Pisa,    in    un  trecentesco monastero benedettino  completamente  restaurato  e  trasformato  in un  campus   dove    gli    studenti vivono  e  studiano.  La  natura  collegiale  è  infatti un  elemento  distintivo  della  Scuola:  il  senso di   comunità   che   ne   deriva,   con    i continui   scambi   e    le    interazioni    tra   studenti,   docenti   e ricercatori   di   diversi percorsi formativi, concorre a stimolare e favorire  la crescita culturale degli allievi. La  Scuola  Superiore  Sant’Anna  si  integra  con  l’Università  Statale  e  con  la  Scuola  Normale Superiore,  dando  vita  al  Sistema  Universitario  Pisano.  Un  modello unico di formazione e di ricerca, che attrae studenti e ricercatori provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, e che assegna a  Pisa  un  ruolo  di  rilievo  internazionale  quale  preminente  città  degli  studi,  della  ricerca  e dell’innovazione.

Valorizzando    l’autonomia    e    la    flessibilità    che    le    sono    peculiari,    la    Scuola  Superiore Sant’Anna si pone come obiettivo la sperimentazione di percorsi innovativi nella ricerca e nella formazione, per rispondere alle istanze di modernizzazione e innovazione provenienti dalla società. Nata  come  collegio  di  eccellenza  per  studenti  particolarmente  meritevoli  iscritti all’Università di  Pisa,  la  Scuola  ha  negli  anni  accresciuto  la  propria  offerta formativa con l’istituzione dei corsi  di  perfezionamento  e  dei  Master.  In  un  futuro  molto  prossimo  verranno  attivate  lauree specialistiche, e sarà aperta a Volterra la International School of Management. Dal 1990, nell’area della  ricerca,  la Scuola ha  assunto  anche un  ruolo di  incubatore   di    imprese spin-off,    facendosi    promotrice    di    progetti    di    trasferimento  tecnologico  e  di  innovazione territoriale. La  nascita  di  dodici  imprese  spin-off,  la  costituzione  di  Centri  di  Ricerca  Avanzata  in collaborazione    con    l’industria,    la    realizzazione    del    Parco    Scientifico    “Polo  Sant’Anna Valdera” a Pontedera costituiscono gli sviluppi più rilevanti in questa direzione. – La Scuola Superiore Sant’Anna. La Storia. La Scuola Superiore Sant’Anna diventa un  Istituto Universitario autonomo con  la  legge n. 41 del 14

febbraio 1987, ma la sua storia viene da più lontano, da gemmazioni, accorpamenti e fusioni di Istituti e Collegi nel corso dei secoli. Due i rami principali che hanno portato alla formazione della Scuola Sant’Anna, che affonda le sue origini nel XVII secolo. Da  una  parte,  infatti,  la  Scuola  nasce  dall’istituzione  nel  1656  della  Scuola  Convitto  per l’Educazione  delle  Giovani  istituita  dall’Ordine  delle  Monache  Benedettine  del  Monastero Sant’Anna,  diventata  poi  Conservatorio  Sant’Anna  nel  1786  dopo  la  soppressione  degli  ordini religiosi da parte del Granduca Pietro Leopoldo I e posta sotto la tutela del Ministero della Pubblica Istruzione nel 1908. Dall’altra  parte  la  Scuola  deriva  da  due  Collegi,  il Collegio  Ferdinando  I  fondato  nel  1593  e  il Collegio Puteano nel 1605, successivamente modificati nel corso del regime fascista per diventare rispettivamente  Collegio  Mussolini  per  la  Scienze  Corporative  nel  1931  e  Collegio  Nazionale Medico nel 1932. Con  la fine degli anni 40  le due  istituzioni si fondono per diventare  il Collegio Medico Giuridico, amministrato dalla Scuola Normale Superiore. Qualche  anno  più  tardi,  nel  1951,  si  aggiunge  un  altro  tassello:  viene  fondata  la  Scuola  per  le Scienze  Applicate  “A.  Pacinotti”,  destinata  a  confluire  nel  1967,  insieme  al  Collegio  Medico Giuridico, nella Scuola Superiore di Studi Universitari e Perfezionamento. Vent’anni dopo, nel 1987, l’ultimo passo, che vede la fusione del Conservatorio Sant’Anna e della Scuola  Superiore  nell’attuale  Scuola  Superiore  Sant’Anna  di  Studi  Universitari  e  di Perfezionamento. Fonte: Scuola Superiore Sant’Anna –  Pisa   www.sssup.it

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