Publiacqua presenta il calendario del Decennale

Oltre 700 milioni di euro per migliorare ancora il servizio idrico. Oggi la presentazione degli obiettivi dei prossimi 10 anni. D’Angelis: “I prossimi interventi sono un aiuto all’occupazione toscana”. Firenze, 21  gennaio 2011 – 500 milioni di euro la cifra utilizzata da Publiacqua nei primi 10 anni di attività, oltre 700 milioni quelli che saranno utilizzati da oggi al 2021. In particolare nei prossimi anni il 39% delle risorse sarà utilizzato per gli acquedotti, il 35% per le fognature, il 16% per la depurazione e 10% in servizi generali. Da segnalare che il 55% delle risorse sarà impegnata nella manutenzione delle reti e degli impianti e il 36% in nuove opere. Se ne è ieri a Firenze nell’ambito della conferenza stampa in programma presso la sede di  Publiacqua organizzata per tracciare il bilancio dei primi 10 anni di storia della società. Un’occasione per illustrare anche i prossimi interventi e le attività per celebrare il

Decennale di Publiacqua. “Gli interventi di Publiacqua rappresentano per la Toscana una eccezionale potenzialità di occupazione nell’indotto, stimabili in 17.000 unità con un aumento dello 0.12% del Pil regionale – ha spiegato Erasmo D’Angelis, presidente della società –. Publiacqua, come è accaduto nei dieci anni alle nostre spalle, sarà ancora l’azienda leader in Italia per investimenti nel servizio idrico integrato, aggiungendo i nuovi 740 milioni ai circa 500 già investiti. Interventi da realizzare; Tra le infrastrutture più importanti dei prossimi anni l’emissario in riva sinistra di Firenze, in corso di realizzazione dallo scorso mese di settembre e che fra tre anni trasferirà finalmente al depuratore di San Colombano anche gli scarichi di 120.000 fiorentini e di 20.000 di Bagno a Ripoli che oggi finiscono in Arno. Prevista la realizzazione del nuovo invaso di Gello nel pistoiese, di un invaso nel Chianti e della centrale idrica Autodromo, che diventerà il perno dell’intero sistema distributivo del Mugello, il potenziamento dei sistemi di captazione e trattazione delle acque di falda dell’area pratese, il completamento del sottoattraversamento della Sieve, che permetterà il convogliamento dei reflui al depuratore di Aschieto, la ristrutturazione del sistema fognario di Castelnuovo dei Sabbioni. In programma inoltre interventi complessivi quali il miglioramento dei circa

7.000 km di rete di acquedotti e oltre 4.000 km di fognature e dei 241 impianti gestiti da Publiacqua, a partire dall’ulteriore salto tecnologico dell’Anconella che garantisce acqua a 1.3 milioni di abitanti, ed il completamento dei lavori di rinnovo, ampliamento ed adeguamento del sistema di telecontrollo.  Interventi realizzati;  Dal 2002 al 2010 Publiacqua ha investito circa 500 milioni di euro per interventi di diversa natura e portata, tutti orientati a migliore il servizio offerto ai propri clienti. Di questi 500 milioni di euro, il 50% è stato utilizzato per potenziare le infrastrutture acquedottistiche e per migliorare la qualità dell’acqua erogata (quali, ad esempio, gli investimenti realizzati negli impianti dell’Anconella, a Pontassieve, a Figline e a Mantignano), garantire l’approvvigionamento nelle zone tradizionalmente soggette a ricorrenti crisi idriche (completamento dell’Autostrada dell’Acqua nella direttrice Firenze-Prato-Pistoia, realizzazione della Superstrada Idrica Anconella-Chianti e dell’impianto dell’Andolaccio a Barberino del Mugello); il 20% delle risorse è stato utilizzato per la depurazione (completamento dell’impianto di San Colombano e ristrutturazione dell’impianto di San Giovanni Valdarno); il 18% è stato impiegato nelle infrastrutture fognarie (avvio dei lavori dell’emissario in riva sinistra a Firenze e realizzazione dei collettori Pian di Scò-Matassino e

Vaglia-San Piero a Sieve). Il 12% di questi fondi sono stati destinati ad altri investimenti nel servizio finalizzati allo sviluppo del sistema complessivo di gestione, come ad esempio la centrale idroelettrica realizzata a Bilancino. Da segnalare che il 50% delle risorse, quindi oltre 200 milioni, è stato utilizzato per la realizzazione di nuove opere. A livello territoriale, gli interventi hanno coperto tutte le zone, dall’area metropolitana della Piana comprendente Firenze, Prato e Pistoia, al Mugello alla Val di Sieve fino al Valdarno e Chianti fiorentino. Gli eventi per il Decennale; Tra le iniziative in calendario per celebrare il Decennale l’organizzazione di una mostra itinerante che ripercorre dal 1950 ad oggi la storia dell’acqua nel nostro territorio con immagini mai viste. La rassegna durante tutto il 2011 farà tappa nei comuni dove Publiacqua eroga i suoi servizi. Nel calendario delle celebrazioni una mostra su “Leonardo e l’Acqua” in collaborazione con il Museo Ideale di Vinci e la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze; l’organizzazione nei prossimi mesi della Giornata dell’Acquedotto aperto; la distribuzione della storia di Publiacqua a fumetti nelle scuole; l’organizzazione di un Concorso per gli studenti dei 49 comuni”.  Ufficio stampa Dorado Communications

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