2010 anno della TIGRE Proteggi le tigri con il WWF

Il 2010 è l’anno della tigre, fa che non sia l’ultimo. Il felino più grande del mondo viene letteralmente fatto a pezzi, da secoli. Le tigri sono cacciate per sport, per paura, per superstizione. Per alcune culture le ossa tritate rendono più forti, gli organi genitali aiutano la virilità. Gli occhi curano le malattie della vista. La pelliccia è merce pregiata, un simbolo ambito di lusso e potere. E poi il suo habitat e le prede di cui si nutre scompaiono giorno dopo giorno…Il declino è costante: 7000 tigri stimate nel 2006, 3200 tigri nel 2010. Un’emergenza enorme che possiamo risolvere solo se anche tu ci aiuterai. I WWF di 10 paesi si sono uniti per raccogliere i circa 4 milioni di euro necessari ogni anno ad invertire la rotta verso l’estinzione. Cosa verrà fatto con questo denaro ? – Creazione di nuove regole nei Paesi dove vive la tigre – Istituzione di nuove aree protette – Sorveglianza 24 ore su 24 contro i bracconieri che si infiltrano anche nei Parchi Nazionali – Moltiplicazione delle

indagini per combattere il commercio clandestino – Serviranno per stroncare il commercio illegale. In questo stesso momento una tigre paga il prezzo per una mancata sorveglianza. Aiutaci: regala una giornata di sorveglianza antibracconaggio, con 30 euro potremo svolgere la nostra attività di controllo su un’area di 10 ettari. Più siamo e più vasta sarà l’area che potremo proteggere. Dona ora prima che sia troppo tardi! Per la prima volta dopo cinque anni di monitoraggio, immagini di una tigre femmina e dei suoi cuccioli sono state catturate dalle camera-trap del WWF speciali videocamere a raggi infrarossi nascoste nel cuore della giungla di Sumatra dando ai ricercatori uno sguardo deccezione sui comportamenti di questo elusivo animale. Le suggestive immagini riprendono le tigri mentre annusano incuriosite lattrezzatura video. Sono solo 400 circa le tigri di Sumatra che si stima sopravvivano ancora allo stato selvatico, costantemente minacciate dal bracconaggio e dalla distruzione del loro habitat. Agli inizi del ventesimo secolo la tigre a Sumatra era invece molto diffusa e solo negli anni Ottanta erano stimati circa 1000 esemplari. Le immagini riprese dalle camera-trap sono assolutamente affascinanti, ma siamo molto preoccupati perché lhabitat di questa tigre e dei suoi cuccioli sta rapidamente riducendosi a causa delle piantagioni di palma da olio, dellindustria cartiera attiva nella zona con due compagnie internazionali e del taglio illegale di legname, prodotti destinati ai nostri mercati che sono così partecipi della deforestazione di Sumatra e del Borneo ha detto Massimiliano Rocco, responsabile Specie e TRAFFIC del WWF Italia. Il video delle tigri arriva proprio alla vigilia dellinaugurazione da

parte dellONU dellAnno Internazionale della Biodiversità prevista per l11 gennaio, mentre il WWF si prepara a lanciare il 14 febbraio, in coincidenza con linizio dellAnno della Tigre nel calendario cinese, una campagna dedicata proprio a questo splendido felino. Lobiettivo è di alzare il tiro nelle azioni di conservazione e assicurare un impegno politico di alto livello, già avviato da molti Paesi e che dovrà essere sancito attraverso diversi incontri internazionali nei Paesi chiave per la conservazione della tigre. Il WWF sta supportando fortemente il Summit sulla Tigre che a settembre vedrà riuniti i capi di Stato a Vladivostok, in Russia, presieduto dal primo ministro Vladimir Putin con la partecipazione degli altri partner pubblici e privati della cosiddetta Global Tiger Initiative, di cui fa parte anche la Banca Mondiale. Il 2010 è lanno della Tigre, un animale carismatico e specie simbolo della diversità biologica, della cultura e delleconomia dellAsia, che rischiamo di perdere per sempre ha detto Massimiliano Rocco, responsabile Specie e TRAFFIC del WWF Italia – Arrestare la distruzione del suo habitat e stroncare il commercio illegale di sue parti e prodotti con il supporto della CITES sono la priorità dellanno e da come agiremo per raggiungere questo obiettivo dipenderà la conservazione stessa della tigre e della biodiversità di valore inestimabile presente in quella parte del pianeta, una ricchezza naturale utile per la sopravvivenza delle stesse comunità locali. Le camera-trap hanno un grilletto a raggi infrarossi che si attiva con il calore corporeo degli animali e sono diventate uno strumento fondamentale per capire quali aree della foresta siano utilizzate dalle tigri e identificare i singoli esemplari monitorando la popolazione. Il

WWF ha installato dozzine di video-camere nellintera provincia Riau, al centro di Sumatra, di cui quattro in un percorso notoriamente battuto dalle tigri entro un corridoio ecologico forestale che consente agli animali di spostarsi tra due aree protette nel centro di Sumatra, ovvero la Rimbang Baling Wildlife Reserve nella provincia di Riau e il Bukit Tigapuluh National Park che si estende nelle province di Riau e Jambi. Quando questi cuccioli saranno abbastanza adulti da lasciare la madre, il che accadrà presto, dovranno trovare un proprio territorio ha detto Ian Kosasih, direttore del Programma Foreste del WWF Indonesia Dove andranno? Con un habitat così ristretto a causa della distruzione delle foreste circostanti, sarà difficile per le tigri non imbattersi nelle persone e questo incontro sarà pericoloso sia per le tigri che per le persone stesse. Attraverso questa prova scientifica chiara della presenza della tigre nellarea, il WWF chiede il riconoscimento ufficiale di corridoio ecologico protetto per l’area compresa tra le due riserve naturali. All’inizio del Novecento, le tigri erano più di 100.000 secondo il Segretariato della Convenzione CITES, mentre le attuali stime riferiscono di circa 3.200 esemplari rimaste in natura. Le tigri oggi sono cacciate prevalentemente per il mercato dei prodotti derivati, poiché ogni parte del loro corpo può essere usata a scopo medico o decorativo. La maggior parte delle tigri si trovano oggi confinate in habitat sempre più ristretti, con diverse sottospecie sull’orlo dell’estinzione. fonte: WWF Italia

Caro amico lettore, questo è un progetto aperto e accetta la collaborazione di chiunque abbia voglia di far circolare positività…
Inviaci le tue proposte (articoli, vignette, foto e video divertenti) e troverai una porta aperta dove far circolare le tue idee…POSITIVE!
Sostieni e diffondi l’unico e-magazine dedicato alle buone notizie e sorrisi!Scrivi a: buonenotizie@goodnews.ws
Inserisci sul tuo sito un link al nostro www.goodnews.ws

GOOD NEWS Cerca il Meglio per te

^ SHOPPING ^

Share This Post