La Super Frittata di Canino

la Frittata piu’ grande del mondo a Canino.  I caninesi ieri hanno cucinata la frittata più grande del mondo, in occasione della nona sagra dell’asparago verde di Canino. La frittatona è stata cotta in una padella di due metri di diametro. Il lavoro è stato compiuto da una moltitudine di donne che hanno rotto e sbattuto 1500 uova. Il tutto arricchito da 100 kg di asparagi e 7 litri di olio extravergine di oliva made in Canino. La frittata oltre che essere cucinata è stata mangiata gratuitamente e con gioia dagli astanti. L’asparago verde di Canino presenta un colore verde brillante molto intenso su tutta la sua superficie. L’asparago viene anche definito “turione” e possiede generalmente grandi dimensioni con un portamento eretto, con delle brattee apicali sempre ben serrate; poiché la parte bianca più dura e fibrosa all’estremità inferiore del turione è pressoché assente viene anche definito “mangiatutto”.

I primi campi coltivati ad asparago nel comprensorio caninese risalgono a circa 30 anni fa, questo nobile ortaggio si è sposato alle condizioni pedoclimatiche del territorio, ciò permette produzioni ottime sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo ed attualmente l’asparago verde riveste un ruolo da protagonista nel comparto ortofrutticolo locale.L’inizio della coltivazione di tale coltura si è avuto grazie ad una nota industria agroalimentare italiana, che con alcune asparagiaie produceva e lavorava i primi turioni per le proprie necessità commerciali. Solo successivamente alcuni agricoltori locali ed associati alla Cooperativa Ortofrutticola Produttori Associati di Canino iniziarono a praticare tale coltura su piccole superfici, da allora si registrò subito una crescente richiesta da parte del mercato e dei consumatori con una proporzionale elevata redditività del prodotto.Successivamente ed a piccoli passi la ricerca delle cultivar più adatte all’area di coltivazione ha portato ad ottenere asparagiaie precoci e molto produttive, ma anche con pregiate caratteristiche organolettiche.Oggi l’asparagicoltura è un realtà consolidata nella zona di produzione tanto che molti consumatori in tutta Italia ricercano ed apprezzano l’Asparago Verde di Canino. Le varietà più diffuse che vengono trapiantate sono GRANDE, ATLAS e UC 157, ibridi normalmente reperibili sul mercato che vengono utilizzati anche in altre zone produttive, ma con risultati nettamente diversi in termini qualitativi. Durante l’estate l’irrigazione della asparagiaie viene effettuata quasi esclusivamente attraverso il sistema a goccia. Per eventuali trattamenti

antiparassitari è ormai da anni prassi su tutto il territorio proteggere gli impianti mediante “lotta integrata”, intervenendo solo quando ve ne sia effettiva necessità e con principi attivi moderni ed a basso impatto ambientale, è importante però ricordare che l’asparago è una coltura che fortunatamente non richiede particolari cure fitosanitarie e la raccolta avviene a distanza di diversi mesi dall’eventuale trattamento fitosanitario. La raccolta è effettuata interamente a mano, solo da qualche anno si stanno introducendo delle macchine agevolatrici, che velocizzano le operazioni di raccolta anche se ogni singolo turione viene scelto e tagliato manualmente dall’agricoltore. fonte copacanino.it  ~ Canino è un comune con poco più di cinquemila abitanti della provincia di Viterbo. Dista dal capoluogo circa 44 km.Canino si trova nell’immediato entroterra rispetto alla costa tirrenica e alla Maremma laziale, nella Tuscia, a due passi da Vulci e dalla distrutta città di Castro. Quindi Canino è vicino al mare (con la località Montalto di Castro), vicino alla montagna (con il Monte Amiata) e vicino al lago (con il Lago di Bolsena). Le dolci colline intorno a Canino si spingono fino a lambire la Selva del Lamone. Canino ha una storia antica che parte dagli Etruschi. Qui visse e fu sepolto insieme alla famiglia, presso la chiesa Collegiata di Canino, Luciano Bonaparte fratello di Napoleone, principe di Canino e Musignano; il ruolo di Luciano fu determinante al fianco del fratello Napoleone dopo che quest’ultimo era

fuggito dal suo esilio sull’Isola d’Elba. Inoltre Canino fu la residenza della famiglia Farnese, e proprio qui nacque il 28 febbraio 1468 Alessandro Farnese in seguito diventato papa Paolo III.Dal 2005 a Canino si tiene il premio letterario “Luciano Bonaparte principe di Canino” che «vuole ricordare un uomo poliedrico, il politico intelligente, lo scrittore, l’imprenditore, l’astronomo, il poeta, l’archeologo; il contributo della famiglia Bonaparte dato al nostro Risorgimento». Canino vanta di due eventi importanti che fanno conoscere al turista due prodotti agricoli locali, entrati a far parte della categoria D.O.P.(denominazione di origine protetta): La Sagra dell’olivo nel mese di dicembre e La Sagra dell’Asparago verde nel mese di giugno. Le sue campagne sono molto frequentemente coltivate a vite e olivo, oltre che famose per la ricchezza di cacciagione. Il celebre olio extra vergine di oliva Canino, ricavato dalla varietà d’olivo “Canino”, ha ricevuto la DOP con Reg. CE n. 1263/96.   N.D.R.

Caro amico lettore,
questo è un progetto aperto e accetta la collaborazione di chiunque abbia voglia di far circolare positività…
Inviaci le tue proposte (articoli, vignette, foto e video divertenti) e troverai una porta aperta dove far circolare le tue idee…POSITIVE!
Sostieni e diffondi l’unico e-magazine dedicato alle buone notizie e sorrisi!Scrivi a: buonenotizie@goodnews.ws
Inserisci sul tuo sito un link al nostro www.goodnews.ws

GOODNEWS Cerca il Meglio per te

^ SHOPPING ^

Share This Post