Un cane ha percorso 600 km per tornare a casa! Premiato dal Comune di Carrara

Il Pastore tedesco Rocky ha Percorso 600 km per tornare dal suo padrone, ora  e’ stato premiato dal Consiglio comunale di Carrara. Al cane e’ stata consegnata una fascia blu con la scritta ‘Al miglior amico dell’uomo’ e la nomina virtuale a presidente del Consiglio comunale degli animali di Carrara. Rocky era stato rubato dai nomadi nel 2007 a Marina di Carrara ed era riuscito a tornare a casa da Salerno, via Pisa, dove lo aspettava ancora il suo padrone Ibrahim Fwal. fonte ansa.it  –  Il Pastore tedesco è una razza canina di origine tedesca (come dice il nome).

Il pastore tedesco viene anche chiamato pastore alsaziano, in quanto, nella Francia e nell’Inghilterra della prima guerra mondiale, ogni nome che ricordasse i popoli nemici veniva cambiato; così si diffuse l’uso di definire la razza Pastore alsaziano. Questo uso si è in parte mantenuto fino ai giorni nostri per definire per lo più i soggetti di grande taglia e a pelo lungo  La sua dote principale è quella della versatilità di impiego. Oggi viene raramente utilizzato come conduttore di gregge, mentre è molto diffuso nei servizi di Protezione civile come cane da valanga, e da ricerca di persone disperse, sia in superficie che in macerie; è diffuso come cane da guida per ciechi (anche se in questo campo sta venendo soppiantato da razze come il Golden Retriever ed il Labrador Retriever), ed è diffusamente

impiegato dalle Forze di Polizia di tutto il mondo come cane antidroga e antisommossa. Tutto questo oltre ad essere un eccellente cane da compagnia, oltre che da guardia della proprietà e da difesa personale. Il Pastore tedesco è anche una razza molto utilizzata nell’ambito cinematografico. In Italia la razza è ben allevata ormai da diversi decenni. La più importante manifestazione cinotecnica al mondo di questa razza è la “Siegerschau” che si svolge annualmente in Germania, alla quale partecipano centinaia di soggetti, tra i più rappresentativi del mondo. Attualmente dagli allevatori tedeschi viene fatta una dura selezione che adotta come criteri la funzionalità e il carattere. Il selezionatore della razza fu il Cap. di Cavalleria Friedrich Emil Max Von Stephanitz, alla fine

del XIX secolo. Il suo scopo era quello di ottenere una razza da lavoro, robusta e ben addestrabile, utilizzando vari ceppi locali di cani da pastore presenti in diverse regioni della Germania. Le due tipologie principali sulle quali si basò il Cap. Von Stephanitz furono: il pastore del Baden-Württemberg, regione confinante con l’Alsazia, un cane robusto, di taglia medio-grande e di pelo lungo di colore nero-focato, ed il pastore della Turingia, di taglia leggermente inferiore, più scattante ma anche maggiormente aggressivo, con pelo corto di  colore grigio. Ripetuti incroci e selezioni di queste ed altre varietà portarono entro la fine del XIX secolo alla stabilizzazione della nuova razza, e alla fondazione, nel 1899, del primo club di razza, lo Deutsche Schäferhunde Verein (S.V.). Il primo standard venne pubblicato nel 1901. N.D.R.

Promuovi la tua attività Green con Good News, per un mondo più verde! Clicca qui: ECO partners

Sostieni l’unico e-magazine dedicato alle buone notizie, con una tua donazione ≈ un € x un sorriso
Redazione & Pubblicità Tel. 380 2664166 Scrivi a: goodnews@goodnews.ws

Futuro Verde: la Casa Ecologica con Bioedilizia e Energie Alternative

Come depurare l’acqua del rubinetto risparmiando soldi e guadagnando salute

Share This Post