(C)Ave Canem, a Pompei i randagi diventano cani di quartiere

E’ stato presentato a Pompei (Napoli) il progetto “Cave Canem”, promosso dal Commissario delegato per l’emergenza dell’area archeologica di Napoli e dalle associazioni animaliste Enpa, Lav e Lega del Cane, per promuovere l’adozione dei trovatelli che vivono nell’area archeologica di Pompei. Le attività, patrocinate dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, prevedono non soltanto interventi di vaccinazione, sterilizzazione e sostegno alle adozioni, ma anche iniziative per sensibilizzare i visitatori al rispetto degli animali. “La collaborazione tra il Commissario Delegato all’area archeologica di Pompei, Marcello Fiori, e le associazioni animaliste Enpa, Lav e Lega Nazionale Difesa del cane – ha dichiarato il presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi, intervenendo alla conferenza stampa per la presentazione del progetto –

dimostra la volontà di affrontare, in maniera coordinata e con finalità comuni, il problema annoso della presenza nell’area dei cani fin qui accuditi con amore e buona volontà solo da privati cittadini”. ”Il progetto – ha aggiunto Gianluca Felicetti, presidente LAV –assicurerà il benessere dei cani ospitati nell’Area Archeologica, fino a prevedere la loro adozione da parte di famiglie idonee”. Con la realizzazione dell’anagrafe dei cani presenti nel sito archeologico è iniziata, nei giorni scorsi, la prima fase del progetto. Microcippati e dotati di collare e medaglietta di riconoscimento, tutti gli animali saranno curati e sterilizzati. All’interno dell’area archeologica saranno quindi allestite aree attrezzate con cucce, dove gli animali potranno trovare cibo e rifugio; queste zone saranno adeguatamente segnalate, permettendo così ai visitatori di familiarizzare con gli animali ed, eventualmente, di adottarli. “I cani, che da sempre fanno parte di Pompei Scavi, avranno finalmente un’identità, una dignità e una realtà loro e non saranno più considerati un problema – ha commentato Laura Porcasi Rossi, presidente Lega Nazionale per la difesa del cane- bensì un valore aggiunto, grazie proprio a questo progetto che si varrà della preziosa sinergia tra le Istituzioni e le più importanti Associazioni animaliste”. Chiunque fosse interessato ad adottare Meleagro, Odone, Plautus, Vesonius, Polibia, Menade, Licinio, Eumachia, Caio – questi i nomi scelti per i cani di Pompei in omaggio all’antico passato romano della città – può telefonare al numero 081.8575372. (16 novembre) fonte enpa.it – (C)Ave Canem. I cani sono da sempre i benvenuti nell’antica città di Pompei. Il cane raffigurato nel mosaico Cave Canem, nella casa del Poeta Tragico, è solo la testimonianza più famosa fra le tante presenti nelle Domus.

(C)Ave Canem è un progetto finalizzato alla cura e alla tutela dei cani presenti nell’area archeologica di Pompei, per il benessere e la sicurezza di tutti. (C)Ave Canem  promuove l’adozione degli amici a quattro zampe: vogliamo aiutare Meleagro, Plautus, Licinio, Eumachia, Vesuvius e tutti gli altri cani a trovare una casa. Sarà la tua? Il progetto, ideato dal Commissario delegato per l’emergenza dell’area archeologica di Napoli e Pompei e realizzato in collaborazione con le associazioni animaliste nazionali Lav, Enpa e Lega Nazionale per la difesa del cane, intende risolvere il diffuso problema del randagismo negli scavi di Pompei. Le attività previste dal progetto sono patrocinate dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. Prendersi cura, vaccinare, iscrivere i cani all’anagrafe e prevenire la nascita di cucciolate sono le principali attività del progetto (C)Ave Canem. Creare le condizioni di una serena e corretta convivenza significa sensibilizzare ed educare i visitatori al rispetto degli animali, nello spirito delle tradizioni pompeiane. Camminando tra gli scavi di Pompei potrai incontrare anche Odone, Paquio, Vesonius, Asclepio o Polibia. Adotta un cane di Pompei! Oggi i cani di Pompei sono accuditi e in buono stato di salute, ma solo tu puoi renderli veramente felici. Dai loro il calore della tua casa e di un affetto quotidiano. Adotta un cane di Pompei: sarai ospite dell’area archeologica per un’intera giornata e porterai a casa tua una vita e una storia.Per informazioni e per richiedere in adozione uno dei cani di Pompei: cell. 3290398525  oppure info@lav.it


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