Eiaculazione precoce: Il piacere veloce? Si batte con la serotonina!

Amore troppo veloce per 1 maschio su 5. Ma solo il 10 per cento ne parla col medico. E il problema può creare ansia e frustrazione nella vita di coppia. Secondo le stime colpisce il 20% degli uomini italiani (uno su cinque) tra i 18 e i 70 anni, con un notevole impatto sulla qualità di vita: ansia, scarsa autostima, imbarazzo, rassegnazione e frustrazione. E con effetti negativi anche sul rapporto di coppia e sulla vita della partner. Ma meno del 10% degli uomini che soffrono di eiaculazione precoce ne parla col proprio medico. Lo dicono gli esperti della Società italiana di andrologia (Sia), della Società italiana di andrologia e medicina sessuale (Siams) e della Società italiana di urologia (Siu) riuniti a Roma per un meeting di aggiornamento su quella che è la disfunzione sessuale più diffusa tra gli uomini, e probabilmente anche la più taciuta. Che parlare di eiaculazione precoce sia un tabù lo dicono, insomma, il senso comune e anche le statistiche: solo il 66% di chi ne soffre ammette di aver avuto problemi con la partner, riferiscono gli specialisti, solo il 44% ammette significativi livelli di frustrazione. E non si tratta di un problema esclusivamente maschile: «Infatti sia negli uomini sia nelle donne partner di uomini con eiaculazione precoce, questa condizione provoca ansia, rabbia, frustrazione, perdita dell’intimità, sentimenti che possono mettere a rischio la coppia». Il 31% degli uomini ha una scarsa soddisfazione nei rapporti sessuali, le donne solo nel 38% dei casi si definiscono appagate. Di solito la durata media di un rapporto è stimata tra i tre e i sette minuti», ha precisato il direttore della Clinica urologica dell’Università di Cagliari Antonello de Lisa, «e si può parlare di eiaculazione quando si scende sotto il minuto o, appunto, quando l’eiaculazione arriva prima della penetrazione. Il problema, com’è comprensibile, non riguarda solo il singolo, che si sente inadeguato, ma si estende anche alla vita di coppia. Se escludiamo i casi in cui la patologia è dovuta a disfunzioni fisiche, come infiammazioni o accentuata sensibilità, in 8 casi su 10 le cause sono di tipo psicologico e il soggetto sarà quindi trattato con terapie psicocomportamentali. Nei casi più gravi, invece, si passa alla terapia farmacologica, che oggi si fonda soprattutto su preparati che agiscono sui livelli di serotonina e che sono prescrivibili anche in Italia». Le risposte alle domande più frequenti e ai dubbi più comuni sull’Eiaculazione  Precoce. Quanto deve durare un rapporto sessuale perché non si parli di Eiaculazione Precoce?  Non è possibile “giudicare” il rapporto sessuale, l’orgasmo e l’eiaculazione , in base a tempi predefiniti e considerati standard e universalmente validi: in considerazione del fatto che il piacere è una sensazione soggettiva, non esiste un tempo giusto o un tempo sbagliato. Pertanto, è corretto parlare di Eiaculazione Precoce quando l’eiaculazione si manifesta fuori controllo prima che si abbia la possibilità di avere un rapporto soddisfacente per sé e/o per la partner. È importante ricordare che i tempi dell’uomo e quelli della donna, generalmente, sono differenti: un buona intesa sessuale e relazionale si aiuta con il confronto e con il dialogo. L’Eiaculazione Precoce è un sintomo della disfunzione erettile? L’Eiaculazione Precoce è una condizione che non si associa necessariamente a deficit di erezione .Tuttavia nei casi in cui l’Eiaculazione Precoce insorga con l’età può rappresentare il sintomo di una difficoltà a mantenere un’erezione soddisfacente.

A quale età è più frequente l’insorgenza dell’Eiaculazione Precoce? A differenza della disfunzione erettile, correlata spesso all’invecchiamento, l’Eiaculazione Precoce può insorgere ad ogni età e manifestarsi fin dal primo rapporto sessuale oppure svilupparsi in una fase successiva della vita. Quali sono le cause dell’Eiaculazione Precoce? Una classificazione scientifica distingue l’Eiaculazione Precoce in primitiva e secondaria. L’Eiaculazione Precoce primitiva è una patologia cronica presente fin dalla nascita e dovuta a fattori genetici e neurobiologici. L’Eiaculazione Precoce secondaria compare improvvisamente per cause psicogene o organiche. La letteratura medica riconosce anche altri due tipi di Eiaculazione: quella situazionale, episodica e non classificabile come condizione medica, e quella pseudo-precoce nel caso di convinzione erronea malgrado si abbia un tempo di latenza eiaculatoria nella norma. L’Eiaculazione Precoce si presenta solo durante la penetrazione? L’Eiaculazione Precoce può presentarsi anche senza penetrazione. Si parla, infatti, di eiaculazione ante portas quando l’eiaculazione avviene durante la fase dei preliminari ancor prima dell’ingresso in vagina. Non di rado, inoltre, può avvenire anche con la masturbazione. La masturbazione può essere considerata una soluzione per l’Eiaculazione Precoce? Spesso, prima di un rapporto sessuale, quando si avverte un forte desiderio molti uomini sono soliti masturbarsi per abbassare la soglia di eccitazione, accrescere il controllo e prolungare l’amplesso. La pratica della masturbazione, tuttavia, non è da considerarsi risolutiva poiché il livello del desiderio è solo una delle componenti che incidono sulla latenza eiaculatoria. L’astinenza protratta e lunghi periodi di masturbazione possono portare all’Eiaculazione Precoce? Quando non dovuta a cause organiche, l’astinenza da rapporti sessuali protratta nel tempo, e periodi prolungati di masturbazione, possono portare a condizioni di ipereccitabilità psico-fisica e ad accentuazione della sensibilità tali da ridurre i tempi dell’amplesso. In tali casi, l’Eiaculazione Precoce può considerarsi una condizione transitoria. L’alimentazione può incidere sull’Eiaculazione Precoce? È credenza diffusa che alcuni cibi siano afrodisiaci e per questo in qualche modo determinanti nelle prestazioni sessuali: gli antichi, ad esempio, ritenevano i legumi, le castagne e le cipolle responsabili dell’eiaculazione .   Si tratta però di una convinzione errata: i cibi afrodisiaci non esistono. Non ci sono cibi capaci di incidere sulla durata e sulla qualità di un rapporto sessuale. Alcuni elementi “nervini”, come il cioccolato, favoriscono la secrezione di serotonina e stimolano il sistema nervoso centrale ma non influiscono sui tempi dell’eiaculazione. Al contrario, un abuso di alcol e di altre sostanze stimolanti possono incidere sul controllo e condurre a episodi di Eiaculazione Precoce. fonte corriere.it & eiaculazioneprecocestop.it


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