Home » AutoMiglioramento

Da bambino e’ stato in coma per un incidente e adesso e’ diventato campione del mondo di ciclismo

Inserito da

Cadel Evans (Katherine, 14 febbraio 1977) è un ciclista e biker australiano che corre per la Silence-Lotto. È stato prima un campione di livello mondiale di mountain bike, e quindi è passato al professionismo su strada, specializzandosi nelle corse a tappe. E’ campione mondiale di ciclismo su strada, titolo ottenuto il 27 settembre 2009 a Mendrisio, in Svizzera. Dopo un coma ottenuto all’età di 8 anni a causa di un calcio di un cavallo, inizia la carriera in mountain bike, correndo per la Volvo-Cannondale MTB. Si aggiudica due volte la coppa del mondo di cross country, nel 1998 e 1999, ed ottiene il settimo posto ai Giochi olimpici di Sydney nel 2000. Diventa professionista su strada nel 2001 con la Saeco, quindi passa alla Mapei nel 2002, alla T-Mobile per il biennio 2003-2004, quindi alla Davitamon-Lotto (rinominata poi in Davitamon e Silence) nel 2005.

La sua prima esperienza in una grande corsa a tappe è quella al Giro d’Italia 2002. Si piazza sempre nelle prime posizioni durante il prologo, la prima cronometro e nelle tappe di salita, confermando la sua propensione alle corse a tappe; la svolta però avviene quando vengono squalificati i principali favoriti (Gilberto Simoni, Francesco Casagrande e Stefano Garzelli) e nella 16ª tappa di Corvara in Val Badia conquista la maglia rosa. La perderà nella tappa successiva a beneficio di Paolo Savoldelli (che poi vincera quel Giro), andando in crisi nella salita di Folgaria. Chiuderà il Giro in 14ª posizione. Il 2006 comincia subito bene per Evans, che ad aprile conquista il Giro di Romandia. A luglio arriva al Tour de France con tutti i presupposti per piazzarsi tra i primi, e non deluderà: sui Pirenei perde molto poco dai migliori e a cronometro si difende egregiamente dagli specialisti. A metà Tour è ancora in lizza per la vittoria finale, ma sulle Alpi accusa qualche difficoltà, quanto basta per uscire fuori dai giochi per la vittoria finale. Chiude comunque la Grand Boucle con un ottimo quarto posto. Durante il Tour de France 2007 impressiona per la sua regolarità nella durata della corsa, e sfiora addirittura il successo finale, arrivando secondo a soli 23″ dalla maglia gialla Alberto Contador, e precedendo di soli 8″ il terzo classificato Levi Leipheimer. Comincia bene la stagione 2008, con quattro vittorie (fra cui la Settimana di Coppi e Bartali) nel giro di un mese circa. A luglio torna al Tour de France con l’obiettivo di vincere: pur vestendo per 5 giorni la maglia gialla, complice anche una rovinosa caduta, non riesce a migliorare la posizione finale, classificandosi di nuovo secondo, questa volta dietro lo spagnolo Carlos Sastre. Nel 2009 Cadel prova ancora a vincere il Tour, dopo il secondo posto dell’anno precedente, ma i risultati sono disastrosi visto che non lo vedono mai protagonista. Prova così a dire la sua nella Vuelta a Espana, e al termine dell’ottava tappa indossa la maglia oro. Nonostante un incidente meccanico, durante una tappa di montagna, chiuderà sul terzo gradino del podio la corsa a tappe spagnola. Al termine della Vuelta, partecipa alla prova in linea dei mondiali di ciclismo su strada, svoltisi a Mendrisio, dove si laurea campione mondiale, al termine di una gara condotta senza errori, decisa nelle battute finali della corsa.


Caro amico lettore,
questo è un progetto aperto e accetta la collaborazione di chiunque abbia voglia di far circolare positività…
Inviaci le tue proposte (articoli, vignette, foto e video divertenti) e troverai una porta aperta dove far circolare le tue idee…POSITIVE!
Sostieni e diffondi l’unico e-magazine dedicato alle buone notizie e sorrisi!Scrivi a: buonenotizie@goodnews.ws
Inserisci sul tuo sito un link al nostro www.goodnews.ws