Festival Verdi, 28 giorni per raccontare le opere del Maestro

Parma. Il Festival Verdi parte da Busseto. Con la Messa da Requiem diretta da Yuri Temirkanov. In anteprima il 28 settembre la città natale del Maestro offre una ribalta unica ed esclusiva dell’edizione 2009. Ed è naturalmente nello scrigno di Busseto oltre che al Teatro Regio di Parma, nei luoghi così strettamente legati alla vita e alla vicenda artistica del grande compositore, che il Festival Verdi trova una giusta e completa dimensione. Nel mese in cui ricorre l’anniversario della nascita del grande compositore, il Teatro Regio di Parma e le terre di Verdi celebrano anche quest’anno insieme il più alto momento della storia, della cultura e della tradizione della provincia, rinnovando anche per il 2009 il colossale impegno produttivo e artistico del Festival Verdi. Messa da Requiem, I due Foscari, Nabucco, sono gli eventi principali che segnano il programma del Festival 2009, a Parma e nelle terre di Verdi, dall’1 al 28 ottobre, con una concentrazione di grandi spettacoli ed eventi cui prenderanno parte artisti e interpreti di assoluto prestigio. Tante le star del belcanto che si daranno appuntamento nel prezioso teatro dove Arturo Toscanini volle celebrare il primo centenario verdiano, con nove eventi previsti dopo l’eccezionale esecuzione della Messa da Requiem. TEATRO REGIO di Parma.I capolavori verdiani. Al carisma vocale del grande Leo Nucci, il Teatro Regio di Parma affida il debutto de I due Foscari, (2, 8, 11, 13, 16 ottobre) melodramma ispirato a Verdi dal romanticismo di Lord Byron e proposto nel nuovo spettacolo, coprodotto con ABAO di Bilbao e il Teatro Verdi di Trieste e creato dal regista Joseph Franconi Lee, con scene e costumi di William Orlandi. A fianco del celebre baritono, il sicuro talento di Tatiana Serjan, Roberto De Biasio e Roberto Tagliavini, tutti affidati alla esperta bacchetta di Donato Renzetti. L’opera che ha segnato la prima e folgorante affermazione verdiana, Nabucco, sarà proposta al Festival Verdi (12, 14, 18, 24, 28 ottobre) nella produzione del Teatro Regio, firmata dal regista Daniele Abbado, che ha appena riscosso uno straordinario successo al Festival di Wiesbaden.

Insieme al Coro del Teatro Regio di Parma (maestro del coro è Martino Faggiani), sul podio dell’Orchestra del Regio di Parma ci sarà Michele Mariotti, giovanissimo direttore d’orchestra ormai impostosi per personalità e talento tra i nomi più importanti del panorama musicale, non solo italiano. Con due star del calibro di Dimitra Theodossiou e Leo Nucci, saranno impegnati Giovanni Meoni, Bruno Ribeiro, Giorgio Surian e Riccardo Zanellato. Concerti. Nuovi talenti direttoriali al Festival Verdi 2009, col vincitore dell’ultima edizione del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Arturo Toscanini” – Premio Giuseppe Sinopoli. Sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini (17 ottobre) sarà il giovane Darrell Ang a interpretare pagine di Giuseppe Verdi, Sergej Rachmaninov e Pëtr Il’ič Čajkovskij. Doppia bacchetta per un eccezionale concerto (21 ottobre) con Bruno Bartoletti e Donato Renzetti che si avvicenderanno sul podio per festeggiare l’ultimo decennale di attività dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma. AUDITORIUM NICCOLO’ PAGANINI. Sarà Carlos Izcaray, premiato all’ultima edizione del Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Arturo Toscanini” – Premio Giuseppe Sinopoli, a dirigere la Filarmonica Arturo Toscanini in un concerto (6 ottobre) che spazia da Haydn alla musica d’oggi. A seguire (15, 23, 25, 27 ottobre) sarà un susseguirsi di capolavori realizzati in stretta collaborazione con la XIX rassegna internazionale Traiettorie, promossa dalla Fondazione Prometeo. Il prestigioso ciclo di appuntamenti sarà inaugurato con il celebre Klangforum Wien (15 ottobre). A seguire, il recital del poliedrico pianista Nicolas Hodges (23 ottobre) e gli appuntamenti con due tra le più rinomate formazioni del panorama mondiale: Ensemble Recherche (25 ottobre) e Österreichisches Ensemble für Neue Musik (27 ottobre).

verdi_festival_2009TEATRO VERDI di Busseto. Accanto al ricco programma parmigiano, quindi, è stata sviluppata così una forte offerta a Busseto. Lo scrigno architettonico del Teatro Verdi si aprirà a un ciclo di recital e concerti che avrà per protagonisti i più acclamati interpreti verdiani della scena internazionale. Aprono il soprano Amarilli Nizza e il baritono Roberto Frontali (7 ottobre) a cui seguirà un quartetto di eccezionali solisti con il soprano Micaela Carosi, il mezzosoprano Veronica Simeoni, il tenore Vincenzo La Scola e il baritono Simone Piazzola impegnati in un concerto verdiano (9 ottobre) con il Coro e l’Orchestra del Teatro Regio di Parma diretti da Antonello Allemandi. Nel giorno del 196° anniversario della nascita di Giuseppe Verdi il teatro di Busseto si aprirà per una serata d’onore dedicata al grande Carlo Bergonzi. Al baritono Bruno de Simone (12 ottobre) e al soprano Andrea Rost (14 ottobre) il compito di allargare ancor più l’orizzonte delle proposte musicali. Ancora un incontro di grandi voci con il concerto dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma diretta da Matteo Beltrami ad accompagnare il soprano Chiara Taigi e il tenore Massimiliano Pisapia (15 ottobre). A Busseto sono attesi anche il tenore Saimir Pirgu (22 ottobre) e il soprano Daniela Dessi in duo con il tenore Fabio Armiliato (26 ottobre). Chiude l’esaltante sfilata di grandi voci un concerto (27 ottobre) accompagnato dall’Orchestra del Teatro Regio di Parma diretti da Donato Renzetti. Per tutti i lunedi del mese verdiano lo IAT di Busseto effettuerà apertura straordinaria dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18. Come nello spirito che lo caratterizza, questo rinnovato Festival Verdi si trasforma in festa, riempiendo di verdianità, di colori, profumi e sapori, i borghi, le piazze, le vetrine, abbracciando la città nell’entusiasmo per la musica del Maestro con formule già apprezzate ed altre nuove, immergendosi per un mese fra la gente e, quest’anno più che mai, coinvolgendo le più importanti realtà della cultura cittadina nel loro prezioso impegno di ricerca, divulgazione, formazione ed educazione. Dall’Università al Conservatorio di Musica “A. Boito”, dall’Istituto Nazionale di Studi Verdiani all’Istituzione Casa della Musica, dai teatri di prosa e di ricerca alla Fondazione Arturo Toscanini, realtà queste che insieme fanno di Parma un luogo di speciale ricchezza. E con queste, le istituzioni, i circoli musicali e le associazioni culturali e artistiche che sono un marchio caratterizzante di quella passione verdiana sorta dalle radici dell’entusiasmo popolare della città. La musica non sarà stretta fra le pareti del Teatro Regio, anzi, invaderà letteralmente la città con gli “Angoli musicali”, dai quali gruppi cameristici faranno luccicare la musica verdiana per le strade, e non solo nel centro storico ma in tutti i quartieri, colorando di note le giornate del primo autunno. Quest’anno anche il Parma Point arricchisce il proprio allestimento “entrando in tema”. Oltre ai consueti gadgets, volumi e audiovisivi sul Cigno di Busseto infatti quest’anno la vetrina si colora con il meraviglioso abito della Giovanna d’Arco della stagione verdiana 2008. Data la vicinanza con il Teatro Regio di Parma il Parma Point effettuerà anche aperture straordinarie fino alle ore 20 in concomitanza degli spettacoli a Teatro. fonte  eventi.parma.it

Per informazioni: Biglietterie del Teatro Regio di Parma Tel. 0521.039399 – Fax 0521.504224 email: biglietteria@teatroregioparma.org www.teatroregioparma.org


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