Caldo: Vademecum dell’Enpa per proteggere gli animali domestici dalle alte temperature
giugno 19, 2013 – 4:48 pm | No Comment

A patire la canicola non sono soltanto gli uomini ma anche gli animali. Cani e gatti non “sudano” come noi e, per abbassare la loro temperatura corporea (già normalmente intorno ai 38,5°), aumentano i ritmi …

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Kuzdu, una pianta contro l’alcolismo

Submitted by on agosto 20, 2009 – 1:54 pmNo Comment

kudzuI ricercatori dell’Università di California e una pianta contro l’alcolismo…
Provato sui topi il kudzu, già noto alla medicina cinese per le sue molte proprietà. Si chiama kuzdu e i cinesi la conoscono da secoli: la medicina tradizionale orientale infatti da più di mille anni ne utilizza radici e fiori per contrastare emicrania, ipertensione e altri disturbi. E spesso è stata anche utilizzata nell’antichità per trattare la dipendenza dall’alcol. L’ESPERIMENTO – Ora i ricercatori dell’Università di California hanno riprodotto il principio attivo del kuzdu, sviluppandone una versione sintetica e molto più potente e l’hanno testata scientificamente, anche se fino ad ora gli esperimenti riguardano solo i topi da laboratorio. Gli animali sono stati sottoposti a vari scenari di consumo alcolico: prima sono stati resi gradatamente dipendenti, successivamente sono stati indotti in astinenza e in seguito sono stati nuovamente resi alcolizzati.

kudzu2Nel momento in cui è stato loro somministrato il kuzdu, gli studiosi hanno riscontrato una diminuzione della voglia di bere e una resistenza maggiore all’astinenza. COME FUNZIONA IL KUDZU – In sostanza il principio attivo del kuzdu contiene la daidzina, che blocca l’enzima che metabolizza l’alcol, l’aldeide deidrogenasi 2 (ALDH-2), inducendo l’accumulo di una sostanza particolare che spegne la voglia di alcol. Al tempo stesso la daidzina sintetica blocca l’aumento di dopamina, che contribuisce a scatenare i sintomi dell’astinenza. Secondo il neurologo Ivan Diamond, che ha guidato lo studio, i risultati possono rappresentare un prezioso contributo nel trattamento dell’alcolismo, soprattutto nel caso di atteggiamenti recidivi, che coinvolgono l’80 per cento degli alcolizzati. L’esperimento sarà pubblicato sull’edizione di novembre di Alcoholism: Clinical & Experimental Research. fonte corriere.it

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kudzu3Kudzu, Pueraria lobata – la radice di Kudzu è utilizzata in formulazioni erboristiche cinesi per l’ipertensione. Aumenta il flusso sanguigno coronarico e cerebrale, dilata i vasi periferici e inibisce l’aggregazione delle piastrine.Kudzu radice è nota per la normalizzazione della pressione arteriosa. Si tratta di un potente antiossidante. Le proprietà antiossidanti di Kudzu è conosciuto per essere 100 volte superiore a quella della vitamina E. Il tè fatto di Kudzu viene utilizzato in modo efficace per controllare la pressione arteriosa alta. La Pueraria è un genere di piante poco conosciuto e poco diffuso in Europa, ma di vigoria e comportamento eccezionali. È originario del sud ovest dell’Asia e molto diffusa negli Stati Uniti, dove è utilizzata anche come pianta da foraggio. La specie Pueraria lobata è, negli Stati Uniti, chiamata Kudzu.In Italia se ne vedono alcuni esemplari bellissimi a Roma e nell’entroterra genovese. È una pianta rampicante a foglie di color verde chiaro, larghe quanto una mano. Tende ad arrampicarsi lungo i tronchi di alberi da fusto. Cresce velocemente, avvolgendo i suoi tralci attorno al fusto della pianta ospitante e, contemporaneamente, espandendosi lungo i suoi rami. Nel giro di qualche anno l’ospite è completamente coperto da un verde mantello di Pueraria dalla cima al piede.Lo spettacolo è stupendo a vedersi, ma l’albero ospitante non ne gode davvero, sta morendo per soffocamento. I fusti contorti della Pueraria hanno vicino a terra lo spessore d’un pugno d’uomo, mentre al vertice, a 15-30 metri da terra, appaiono come pampini aerei oscillanti, coperti in estate di pannocchie di fiori rosso-violacei. N.D.R.

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