Calabria: una carta per informare i turisti dei loro diritti

calabria.jpg2Una carta per tutelare i diritti dei turisti che scelgono la Calabria come luogo di vacanza. È questo il progetto che il dipartimento Turismo ha messo in campo per promuovere e migliorare l’offerta turistica della nostra regione. Vero e proprio vademecum, la “Carta dei diritti del turista” è stata presentata stamani dal presidente Loiero e dall’assessore Damiano Guagliardi, presente l’assessore all’Ambiente Silvio Greco. “Si tratta di un nuovo strumento – ha affermato Guagliardi – che abbiamo fatto pervenire a tutti i Comuni, invitando le strutture ricettive a ritiralo e ad esporlo nelle reception. Con questa ‘Carta’ si vuole lanciare un segnale di buoni rapporti con il turista, ma rappresenta anche una forma di tutela per i nostri albergatori e ristoratori. È un grande messaggio che la Regione Calabria vuole dare al turismo italiano ed estero ed è un atto di amicizia verso il turista. Per questo e’ anche importante che oggi qui, insieme a me, ci siano anche il presidente Loiero e l’assessore Greco. Ciò a dimostrazione che sul turismo questa Giunta regionale sta lavorando molto perché si tratta di un segmento dell’economia calabrese che può portare denaro, rappresentando un’entrata che, in termini di federalismo fiscale, ci può dare delle risposte”.

calabria_satSuddivisa in capitoli, il turista può trovare all’interno della “Carta” indicazioni su come raggiungere la Calabria e su come, poi, spostarsi sul territorio regionale. Al riguardo, c’e’ anche una scheda informativa sui trasporti in Calabria cui si affiancano notizie su contratto d’albergo, pacchetti turistici, viaggio con il proprio animale, affitto delle case, multiproprietà, ristoranti, servizi balneari e rapporto tra diversamente abili e turismo. Non mancano, infine, i consigli e le leggi che regolano i diritti ed i doveri del turista che può anche utilizzare una pagina bianca, predisposta all’interno della “carta” per ‘segnalazioni e consigli da far pervenire, previa compilazione, al Dipartimento del turismo dell’assessorato regionale contattabile anche chiamando al numero verde 800/550001. Il presidente Agazio Loiero, dal canto suo, ha annunciato un resoconto dettagliato sull’attività svolta dalla Giunta regionale in materia turistica. “Alla fine della stagione – ha aggiunto – illustreremo ciò che è stato fatto e ciò che è stato trovato, a cominciare da depuratori malfunzionanti o collocati male sul territorio. Il risalto dato giustamente dai mass-media ad alcune vicende, come i turisti intossicati ad Isola Capo Rizzuto o il sequestro dei depuratori nel Cosentino, ha delle ricadute negative sul settore. Ma la Regione sta lavorando anche per la qualità del mare, grazie alla competenza di un assessore come Silvio Greco, nominato dopo una buona gestione da parte di Diego Tommasi. Vedremo alla fine il consuntivo, sia pure in presenza di una grave crisi economica internazionale”. L’assessore Greco ha ripreso il concetto del collega Guagliardi circa la pessima esposizione mediatica della Calabria dal punto di vista della qualità del suo ambiente. calabria“Spesso si parla di mare – ha detto – senza sapere cosa esso sia da un punto di vista scientifico. Occorre parlare sulla base dei dati e non delle dicerie. Io posso affermare che l’85% della costa calabrese è balneabile. La parte rimanente non lo è solo perché è la legge sulla balneazione a stabilire dei limiti, come nel caso delle foci dei fiumi. Greco ha poi ricordato che dal 1998 ad oggi la Calabria è stata una regione commissariata nel settore dell’emergenza ambientale: “Sui depuratori – ha spiegato infine – non abbiamo responsabilità”. L’assessore Guagliardi ha colto l’occasione per tracciare un breve consuntivo dell’attività svolta dal suo dipartimento. Per la prima volta in Calabria, per esempio, sono stati stanziati fondi destinati al miglioramento degli stabilimenti balneari, il biglietto da visita del turismo. “Questa Giunta regionale – ha sostenuto Guagliardi – sta puntando molto sul settore, che è l’unico segmento dell’economia capace di attrarre denaro fresco nella nostra regione, che, per il resto, importa beni e servizi da altre regioni”. Guagliardi ha evidenziato anche l’attenzione riservata dal governo regionale ai porti. Sono stati ben 27 milioni gli euro destinati alle realtà portuali. Citato il caso dei porti di Cetraro, che sarà inaugurato domani dopo gli interventi di adeguamento, Cariati e Ciro’ Marina, e , più in dettaglio, quello del porto di Corigliano, un porto strategico “perché presto, con l’attivazione della dogana, svolgerà una finzione importante nell’ambito del sistema della portualità calabrese”. Non a caso sono stati destinato 10 milioni di euro per il suo adeguamento funzionale. fonte regione.calabria.it

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