La sedia a rotelle che si guida con il pensiero

Hkg251996814 luglio 2009.  I ricercatori del colosso giapponese Toyota hanno creato una sedia a rotelle che può esser controllata esclusivamente con il pensiero. Il dispositivo, il cui cuore è costituito da una sofisticatissima interfaccia ribattezzata BMI (brain machine interface), consente ad una persona diversamente abile di manovrare la propria carrozzina in maniera estremamente precisa. Dal momento in cui l’utilizzatore pensa al comando da impartire alla sedia, all’interpretazione materiale del comando stesso, passano appena 125 millisecondi (un millisecondo corrisponde alla millesima parte di un secondo). Popolazione giapponese invecchia, il governo guarda al futuro investendo sulla tecnologia – “Se l’utilizzatore immagina una mano o un piede che si muovono – hanno spiegato i ricercatori – il sistema attiva la risposta corrispondente e la sedia cammina, torna indietro, gira su se stessa o curva a destra e a sinistra”. La BMI, sviluppata presso il BSI-Toyota Collaboration Center (BTCC), è stata creata per soddisfare la richiesta del governo giapponese, sempre più attento alle esigenze dei portatori di handicap e degli anziani, già oggi numerosi e destinati a diventare nel corso dei prossimi anni una percentuale sempre più importante dell’intera popolazione.
Basta un pensiero per far muovere la sedia.

Il mbrainwave_wheel_chairovimento della sedia a rotelle viene controllato grazie ad una sorta di caschetto dotato di sensori posizionati sulla testa, in corrispondenza di specifiche aree del cervello: gli impulsi captati vengono poi elaborati e trasformati in segnali elettrici che permettono alla carrozzina di spostarsi. E in caso di emergenza? I ricercatori nipponici hanno pensato proprio a tutto. Nel caso in cui l’utilizzatore dovesse accorgersi di un qualsiasi pericolo improvviso può arrestare la sedia semplicemente sbuffando: uno speciale sensore capterà il comando è annullerà qualsiasi precedente ordine mentale impartito precedentemente.
Per usare la sedia è sufficiente un addestramento di una settimana – Stando a quanto riportato sul sito internet Informationweek.com, il colosso Toyota garantisce alle persone che si serviranno di questo suo gioiello tecnologico un apprendimento rapidissimo. Basterà allenarsi tre ore al giorno, per una settimana, e si avrà il controllo assoluto della sedia a rotelle. L’azienda automobilistica indica una precisione dei movimenti che si aggira attorno al 95%. I ricercatori stanno comunque ancora lavorando al progetto. A breve la BMI sarà in grado di interpretare numerosi altri comandi, permettendo all’utilizzatore di beneficiare di una precisione nei movimenti pari al 100%.
Sistemi cerebrali anche dal gigante Honda – Il funzionamento del sistema è stato dimostrato da un ricercatore che, seduto su una carrozzina, si è mosso agilmente all’interno di una stanza disseminata di ostacoli (VIDEO). Toyota tuttavia non è il solo costruttore impegnato nello sviluppare un sistema del genere. Honda ha di recente presentato un sistema che consente ad una persona di controllare, con la sola forza del pensiero, i movimenti del robot Asimo. fonte notizie.tiscali.it

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