Mangiare carote è buono & Mangiarle intere è meglio

Più l’ortaggio è intero, più si conservano le sostanze nutritive. Il modo migliore di cuocerlo? Crudo! Il messaggio di una ricerca dell’ Università di Newcastle… La carota è nemica del cancro grazie al falcanirolo. Ma per sfruttare al massimo tale proprietà, l’ortaggio dovrebbe essere bollito intero e tagliato a cottura avvenuta. A dirlo, una ricerca della Newcastle University diretta dalla dottoressa Kirsten Brandt, della School of Agriculture, Food and Rural Development dell’ ateneo britannico. Gli studiosi hanno osservato come il falcarinolo agisca con un efficacia maggiore del 25% a carota intera. Questo perchè il calore apre la porta ad una dispersione a catena: i primi ad evaporare sono gli zuccheri e la vitamina C, e questo a sua volta provoca la perdita di altre sostanze, tra cui il falcarinolo. Riassume la dottoressa Brandt: “Con il taglio aumenta la superficie a contatto con l’acqua e le sostanze nutritive, zuccheri e falcarinolo compresi, tendono a disperdersi nell’acqua durante la cottura”. I ricercatori inglesi hanno iniziato a sviluppare il proprio lavoro mediante test su animali da laboratorio. Kirsten Brandt e colleghi usarono alcuni topi da laboratorio, divisi in tre gruppi; a due di questi era stato somministrato falcarinolo, mentre tutti erano stati trattati con azossimetano, tossina che favorisce il tumore al colon. Le osservazioni successive dimostrarono come i topi con l’ alimentazione a base di carote erano più protetti contro il tumore. La ricerca verrà presentata a NutrEvent, conferenza sulla salute e sulla nutrizione che si terrà in Francia, ed è entrata in una fase successiva: il team della dottoressa Brandt sta ora studiando il modo di produrre carote ad alto tasso di falcarinolo.  fonte newsfood.com  ~ Le proprietà terapeutiche della carota; La storia. Questo ortaggio era già conosciuta da Greci e Romani, che la utilizzavano più per scopi medicinali che a fini alimentari. Le prime notizie certe sulla carota a radice arancione, ricca di carotene ed a forma conica, risalgono al XVII secolo. Soltanto nel secolo scorso furono descritte in Francia le prime varietà. Nei tempi antichi la carota fu usata come foraggio per animali. In passato il rosso ortaggio non godeva di buona fama, tanto che il termine carota veniva spesso utilizzato per indicare una notizia

falsa e menzognera. La cattiva reputazione ha ispirato lo scrittore Jurls Renard, in un noto romanzo additato a tutti i bambini come esempio da non imitare: “Pel di carota” era infatti un ragazzino scaltro, bizzarro, spesso bugiardo. Le numerose varietà attualmente coltivate derivano dalla forma selvatica che cresce nei campi e nei terreni incolti e, nell’antichità, veniva usata anche a scopo medicinale. Tanto già che Plinio, nel I secolo dopo Cristo la citava come stimolante delle attività gastriche e ne esaltava le proprietà cicatrizzanti e diuretiche. Aspetti nutrizionali e virtù terapeutiche. Grazie alle sue qualità salutari, può essere considerata come un’autentica “pianta medicinale”. La carota è infatti ricchissima di sostanze particolar-mente preziose per il nostro organismo: vitamine A (carotene), B, C, ed E; ferro, fosforo, calcio, sodio, potassio, magnesio, manganese, zolfo, rame e bromo; carotina, asparagina e docarina. Grazie a questi principi attivi, la carota è indicata per prevenire e combat-tere un notevole numero di patologie oggi particolarmente frequenti: anemia da carenza di ferro, vari tipi di tumori, malattie cardiovascolari, compreso l’infarto di cuore (grazie alle vitamine A, C, e soprattutto gra-zie alla docarina che esercita una decisa azione protettiva nei confronti delle coronarie). Inoltre la carota, con le sue proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti e fluidificanti biliari, rappresenta un valido presidio contro la stitichezza e varie malattie del sistema digerente (gastriti, ulcere gastriche e duodenali, calcolosi biliare). Infine, a causa del suo ricco contenuto di vitamine e sali minerali, la carota costituisce un rimedio efficacissimo contro molti disturbi della pelle, e presenta una spiccata efficacia come fattore antiinvecchiamento cellulare. Ecco elencate le principali proprietà terapeutiche: Anti-infiammatoria, revitalizza e tonifica la pelle. La polpa si utilizza per curare dermatiti, eczema, sfoghi cutanei, rughe e per sanare piaghe, scottature, foruncoli, dermatosi e screpolature della pelle. Usata anche in creme e lozioni solari sul mercato. Nella cura degli occhi, non solo favorisce la vista, ma porta sollievo agli occhi stanchi infiammati. Nutriente, promuove pelle sana

ed è benefica per le zone della pelle che sono regolarmente esposte al sole e tendono a screpolarsi. Idratante, contribuisce a riparare il tessuto cutaneo e aiuta nel trattamento di pelli secche e screpolate. La radice fresca, finemente triturata, si può utilizzare come maschera di bellezza per nutrire il viso. La carota è una delle piante più diffuse nell’antichità e continua ad esserlo ancora nel nostro secolo. Sono molto note le sue qualità alimentari e forse, un pò meno quelle terapeutiche e cosmetiche. Il succo della sua radice è ricchissimo di carotene, pigmento di colore giallo tendente all’aranciato che si può considerare provitamina, poichè una volta introdotto nell’organismo animale verrà trasformato in vitamina A. Oltre questa provitamina, il succo è ricco anche di vitamina B e vitamina C per cui ecco spiegata l’azione ricostituente del succo di carota e l’uso efficace in alcune patologie dell’occhio. Importante ricordare che l’efficacia del succo è vincolata dal fatto che deve essere assunto crudo poichè il calore denatura le proprietà dei vari principi contenuti in esso. Nei bambini va assunto da 50 a 150 gr. di succo ottenuto per spremitura o centrifugazione da bersi durante la giornata. Negli adulti cambia la quantità: se ne consigliano da 150 a 300 gr. al giorno. Per la cura della tosse e laringite: 4 o 5 carote ben cotte bollendole a lungo, vengono schiacciate e poi passate attraverso un setaccio (tipo quello per la farina), il tutto si mescola con 4 o 5 cucchiai di miele ed utilizzato prendendolo a cucchiai durante la giornata. Utile nelle tossi ostinate e nelle laringiti. Come cosmetico: molto utilizzato l’estratto oleoso di radice di carota che per la ricchezza di caroteni esercita un’importante azione nel mantenimento dell’integrità della funzione della membrana della cellula e dei tessuti della pelle. Migliora lo stato delle pelli secche e screpolate, specie d’inverno. Nelle infiammazioni ed eruzioni cutanee, anche quelle solari: la polpa cruda tra due pezze, applicata sulla parte. Per rendere la pelle

liscia: 10 gr. di radice secca in 100 ml. di olio (macerato per due giorni), applicata con un lieve massaggio. In ultimo ricordo le proprietà protettive, idratanti ed elasticizzanti dovute all’azione dei raggi ultravioletti UV, da cui l’estratto liofilizzato ci protegge. CAROTA (Daucus carota); Descrizione: ha la radice fittonante carnosa assai grossa di colore aranciato. Il fusto è eretto ramoso e reca 2-3 foglie pennatosette. I fiori piccoli e bianchi, eccettuato quello centrale di colore grigio-purpureo sono raccolti in ombrelle composte. La pianta supera i 70 centimetri d¹altezza. Habitat: Allo stato spontane è un infestante dei prati e degli incolti, diffusa in tutta Europa. Allo stato coltivato esistono molte varietà di carote utilizzate per la radice. Raccolta: si utilizzano i semi colti in estate, fatti asciugare e conservati in luogo riparato e la radice raccolta in autunno. Avvertenze: nessuna in particolare. Caratteristiche: questa comune verdura utilizzata per preparare salse ed insaporire pietanze, contiene diversi principi attivi tra cui il carotene sostanza trasformata dal nostro organismo in vitamina A. Inoltre contiene vitamine del gruppo B, PP, D ed E oltre ad altri principi utili. Per tale motivo la carota è un vegetale importante per quanti abbisognano di un apporto vitaminico, come bambini, anziani, convalescenti. Tra le proprietà salutari della carota ricordiamo quella di regolatore intestinale, quella di facilitare la secrezione lattea nelle puerpere, quella diuretica. Curiosità: è interessante notare che dal fiore centrale porporino della pianta si ricava una sostanza colorante assai apprezzata dai miniatori. La radice fresca, finemente triturata, si può utilizzare come maschera di bellezza per nutrire il viso.  – Mangiare carote è Salute. – http://goodnews.ws/

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