E’ boom per le microvacanze in cantina

Con 6,5 milioni di appassionati le previsioni sono positive per il turismo enogastronomico nei weekend di primavera per Pasqua e per il primo Maggio che quest’anno cade all’inizio di un fine settimana e favorisce le vacanze brevi degli italiani. E’ quanto è emerso nel corso dell’incontro “I mille turismi del vini”, promosso da Coldiretti e Città del Vino al Vinitaly. Le ottime combinazioni delle date e le previsioni di tempo buono rendono ottimisti, per la primavera, gli operatori del settore enoturistico che potrebbe sviluppare nel 2009 un valore del fatturato superiore ai 2,5 miliardi di euro.

Il turismo enogastronomico, in netta controtendenza rispetto all’andamento generale, si avvantaggia – sottolinea la Coldiretti – del crescente orientamento degli italiani a privilegiare vacanze piu’ brevi per ottimizzare la spesa ed il tempo a disposizione. Le microvacanze, con un massimo di tre notti fuori casa, hanno infatti superato in numero quelle lunghe, anche grazie – precisa la Coldiretti – all’ ampia varietà di patrimoni culturali, artistici, ambientali ed enogastronomici italiani capaci di renderla gratificante

In Italia ci sono – continua la Coldiretti – quasi 600 città del vino, percorsi turistici legati all’enogastronomia con 142 “strade dei vini e dei sapori” lungo le quali assaporare le molteplici tipicità del territorio oltre a piu’ di 21000 cantine dove degustare ed acquistare direttamente i quasi 500 vini Made in Italy a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica.

Durante il ponte di Pasqua ben un italiano su quattro sceglierà di trascorrere le vacanze di Pasqua nel verde delle campagne o nei parchi e riserve naturali. secondo una analisi della Coldiretti sulla base del sondaggio Swg- Confesercenti che prevede complessivamente 22 milioni di vacanzieri italiani per il ponte (+22% rispetto ai 18 milioni del 2008). Il fatto che ben il 16 per cento di questi vacanzieri si dirigerà verso la campagna ed un altro 9 per cento sceglierà le vacanze verdi nei parchi e riserve, per un totale del 25 per cento degli italiani, conferma che il turismo enogastronomico è – sottolinea la Coldiretti – il segmento piu’ dinamico della vacanze Made in Italy.

Una occasione che è spesso associata – precisa la Coldiretti – all’acquisto di souvenir del gusto del territorio ai quali gli italiani non intendono rinunciare nonostante la crisi: per le vacanze di Pasqua per risparmiare solo il 18 per cento si priverà della degustazione di specialità enogastronomiche locali mentre oltre la metà dei vacanzieri (il 51 per cento) taglierà lo shopping e l’acquisto di regali a parenti e amici e il 37 per cento il costo dei pernottamenti, secondo l’indagine Swg/Confesercenti.

La scelta della vacanza verde – conclude la Coldiretti – avviene soprattutto attraverso internet con il passaparola informatico ma anche grazie alla disponibilità di siti come www.campagnamica.it dove è possibile individuare il posto della vacanza sulla base delle proprie esigenze anche di carattere economico. fonte savonanews

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