Facebook piace agli italiani più di tutto…

“I dati ComScore mostrano una crescita generale molto alta, per Facebook, ma eccezionale in Italia.”
Facebook continua a crescere senza sosta, facendo segnare un +175%, nei visitatori unici, rispetto allo scorso anno. Il suo successo è ancora più strabiliante se si guarda a Europa (+314%) e soprattutto all’Italia, secondo ComScore. Superato anche il famosissimo Tuenti, un cosa impensabile fino a non molto tempo fa.
Nel nostro paese, infatti, Facebook ha fatto segnare una crescita stratosferica, +2721%, per un totale di 10,7 milioni di visitatori unici nel febbraio del 2009. Seguono Spagna, Francia e Svizzera, tutti con numeri altissimi.
Facebook, a quanto pare, sembra inarrestabile. Mentre si celebravano i 200 milioni di iscritti, Zuckerberg ha messo in chiaro che l’obiettivo primario è la crescita, avere sempre più persone all’interno del faccia libro. I passi successivi saranno lo sviluppo di una piattaforma pubblicitaria efficace, che sfrutterà anche la valuta virtuale.Il passo finale sarà passare da “libro delle facce” a “libro sacro”, e mettere fine agli scontri religiosi.
Prima di accettare l’idea che Facebook diventerà un’inevitabile estensione del pianeta stesso, è il caso di considerare che ci sono alcuni nodi da sciogliere. Tanto per cominciare “visitatori unici” non è sinonimo di “numero di utenti”, un parametro sul quale gli altri Social Network, a partire da MySpace e Tuenti, hanno qualcosa da dire. E poi ci sono un altro paio di cosucce.
Per quanto possa sembrare incredibile, Twitter cresce ancora più velocemente di Facebook (+ 5 milioni di utenti tra febbraio e marzo 2009) e, peggio ancora, è giù considerato tra i migliori servizi d’informazione al mondo, e il più veloce. ComScore, tra l’altro, ha rilevato che gli utenti di Twitter sono anche quelli che visitano di più i siti di notizie; un elemento importante, in un momento nel quale l’informazione online è sul punto di vivere una rivoluzione, in funzione di una diversa gestione economica.
L’altro aspetto delicato riguarda la pubblicità, che dovrebbe essere il futuro motore di Facebook, ma probabilmente Google vorrà avere voce in capitolo: anche Big G è interessata al Social Networking, come dimostrano le insistenti voci di un prossimo accordo con Twitter, o i tanti esperimenti che sta portando avanti, come Orkut o Google Friend Connect. Un discorso tutto da scrivere.
Insomma, Facebook per ora è il primo della classe, ma nulla garantisce che lo sarà a lungo. Casi come Altavista o Yahoo dovrebbero aver fatto scuola. O almeno si spera! fonte tomsw

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